Lo Studio Professionale Rag. Cassone si occupa di consulenza del lavoro e di amministrazione del personale.

Elaborazione paghe e contributi e vertenze sindacali, sono alcuni servizi offerti con professionalità e attenzione al fine di assistere le aziende nel complesso mondo della gestione del personale.
Tanti motivi per lavorare insieme
La nostra organizzazione - Studio Cassone Giuseppe

La nostra organizzazione

L’impegno costante dei nostri collaboratori e la fiducia accordata dai nostri Clienti sono la molla che spinge ogni giorno a cercare Soluzioni sempre nuove ed innovative per la NOSTRA ORGANIZZAZIONE.
Guide lavoro - Studio Cassone Giuseppe

Guide pratiche lavoro

Le guide pratiche realizzate dal centro studi dello Studio Cassone, nascono con l’obiettivo di semplificare alcuni temi fondamentali del diritto del lavoro.
News
Argomenti
  • Le clausole di stabilizzazione degli apprendisti

    Tra nuove disposizioni introdotte della legge di conversione, particolare risalto assume quella in merito alle clausole di stabilizzazione per gli apprendisti, soprattutto rispetto a quanto stabilito dalla precedente normativa (Legge n. 92/2012 e D.L. 34/2014).
  • La convalida delle dimissioni a seguito della Legge Fornero

  • Apprendistato professionalizzante: normativa regionale e uniformità nazionale

  • Gli obblighi in materia di sicurezza in caso di distacco

    Nel caso in cui un datore di lavoro ponga, temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di un altro datore di lavoro per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa ex art 30 D.Lgs. 276/2003 si configura l’ipotesi del distacco.Il distaccante rimane il titolare della posizione datoriale in termini contrattuali e quindi  relativamente al trattamento economico, retributivo e anche al potere disciplinare.Gli obblighi di natura contributiva sono a carico del datore di lavoro dista...
  • Circolare annuale Inps in merito ai trattamenti di sostegno al reddito: circolare Inps 12/2014

    L’Inps, con la circolare 12 del 29 gennaio 2014, definisce gli importi  massimi dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità, indennità di disoccupazione ASpI e Mini ASpI e assegno per le attività socialmente utili per l’anno 2014.Tale comunicazione annuale provvedere a determinare la rivalutazione delle prestazioni a sostegno del reddito erogate dall’istituto.La misura di detta rivalutazione è pari al 100 per cento dell’aumento derivante dalla variazione annuale dell’indice Istat de...
  • Diffida accertativa e diffida obbligatoria

    Il personale ispettivo accede presso i luoghi di lavoro nei modi e nei tempi consentiti dalla legge. Alla conclusione delle attività di verifica compiute nel corso del primo accesso ispettivo, viene  rilasciato  al  datore  di  lavoro  o  alla  persona  presente all’ispezione, con l’obbligo alla tempestiva consegna al datore di lavoro, il verbale di primo accesso ispettivo.A seguito delle inosservanze della disciplina contrattuale da parte del datore ...
  • Prospetto informativo disabili 2014

    Entro il 15 febbraio 2014 i datori di lavoro sono tenuti a presentare ai servi per l’impiego di competenza il prospetto informativo in riferimento agli obblighi occupazionali ex L.68/99 per il personale disabile e le categorie protette ex art 18 della stessa legge, ossia coniugi superstiti, orfani di caduto per causa di servizio o di lavoro.L’obbligo vige per le aziende che occupano più di quindici dipendenti e solamente nel caso siano avvenuti cambiamenti rispetto all’ultimo prospetto inviato c...
  • Commissione per gli interpelli: alcune risposte

    Presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stata istituita un’apposita Commissione per gli interpelli con il compito di fornire risposte a quesiti specifici su questioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro.Il 24 ottobre 2013 la Commissione si è riunita e ha fornito risposta a alcuni di questi quesiti.
  • Contribuzione dovuta sulle interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato

    INPS, MESSAGGIO 27 GIUGNO 2013 N. 10358: Contribuzione dovuta sulle interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute dal 1° gennaio 2013 – Articolo 2, commi 31 - 35, della legge n. 92/2012. Chiarimenti.
  • Il contratto a tempo determinato con il dirigente

    Il contratto di lavoro tipico è il contratto a tempo indeterminato. Il legislatore, nella normativa regolatrice del contratto a termine, ha sempre ribadito questo concetto; la stessa Riforma Fornero (Legge n. 92/2012) afferma: “Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune di rapporto di lavoro”. La legge che ha introdotto il contratto a termine è la Legge n. 230/1962.Questa legge ha visto, con il passare degli anni, l’introduzione di una serie di disposizi...
  • Collaboratori familiari nei settori dell’artigianato, dell’agricoltura e del commercio

    Sono giunte al Ministero del Lavoro numerose richieste di chiarimenti da parte di ispettori, professionisti e associazioni di categoria, circa la corretta interpretazione della normativa sulle prestazioni di natura occasionale svolte dal familiare nell’ambito di realtà imprenditoriali appartenenti al settore artigianato, agricoltura e commercio.
  • Le assunzioni incentivate dei lavoratori licenziati

    Ministero del lavoro, decreto direttoriale 19 aprile 2013 n. 264Con un Decreto Direttoriale n. 264/2013 della Direzione Generale per le politiche attive e passive del lavoro, il Ministero del Lavoro ha previsto un ulteriore incentivo per l’occupazione dei lavoratori disoccupati, se pur entro un limite di spesa di 20 milioni di euro, provenienti dal Fondo di rotazione per la formazione professionale e per l’accesso al Fondo sociale europeo, di cui all’articolo 25 della Legge n. 845/1978.Con quest...
  • Lavoratore disabile e trasferimento della sede lavorativa

    La legge protegge i soggetti affetti da disabilità favorendone l’inserimento e l’integrazione nel mondo del lavoro (Legge n. 68/1999).Altre norme prevedono permessi e congedi per lavoratori parenti di persone disabili (Legge n. 104/1992 e il Decreto Legislativo n. 151/2001).
  • Somministrazione e contratto a termine: sancita la diversità tra i due istituti

    Lo scorso 11 aprile la Corte di Giustizia della Comunità Europa, con la sentenza n. 290/2012 ha affermato che il contratto di lavoro a tempo determinato e quello di somministrazione sono regolamentati da disposizioni diverse, pertanto non è possibile applicare al secondo i principi fissati dalla direttiva Ce n. 70/1999. In questi termini si è pronunciata la Corte di Giustizia riguardo a una questione sottopostale dal Tribunale di Napoli, che aveva fatto sorgere dubbi di compatibilità della sommi...
  • Vademecum del Ministero del Lavoro: apprendistato, lavoro occasionale accessorio e lavoro intermittente

    Con lettera circolare del 22 aprile 2013, gli esperti del Ministero del Lavoro e della Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dei Consulenti del lavoro hanno esaminato gli aspetti più problematici della Legge n. 92/2012, cercando di fornire alcune indicazioni operative utili per l’applicazione della riforma Fornero.Tra i numerosi spunti, qui di seguito si esaminano apprendistato, lavoro occasionale accessorio e lavoro intermittente.
  • Vademecum del Ministero del Lavoro: associazioni in partecipazione e collaborazioni a progetto

    Le risposte contenute nel Vademecum, relative alla gestione delle associazioni in partecipazione e delle collaborazioni a progetto, confermano i precedenti orientamenti interpretativi del Ministero del Lavoro.
  • Legge n. 407/90: la concessione dei benefici contributivi in caso di assunzione di ex dipendenti

  • Contributo Aspi

    Legge n. 92/2012 – Art. 2, comma 31. Contribuzione dovuta sulle interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato, intervenute dal 1° gennaio 2013. Criteri impositivi e modalità operative. Ulteriori precisazioni riguardo alla contribuzione ordinaria e aggiuntiva ASpI.
  • Studi professionali: obblighi formativi ammorbiditi dal fondo interprofessionale

  • Aspi e dimissioni durante la maternità

  • Congedo obbligatorio del padre

  • Contratto a termine acausale e clausole di contingentamento

  • Detassazione anno 2013

  • Ammortizzatori sociali in deroga 2013

    Lo scorso 13 dicembre la Regione Lombardia e le parti sociali hanno sottoscritto l’Accordo Quadro per gli Ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2013 così da assicurare una forma di sostegno al reddito ai lavoratori dipendenti da datori di lavoro, con unità produttive site nel territorio lombardo, colpite da cessazione, riduzione o sospensione dell’attività produttiva. L’Accordo Quadro 2013 individua i criteri per accedere alla cassa integrazione in deroga, validi dal 1° gennaio 2013 fino a...
  • Gli ostacoli all'occupazione nel 2013

  • Collaborazioni a progetto

  • Legge di stabilità e fiscalità del lavoro

    Con la Legge di Stabilità 2013 il legislatore ha modificato alcuni aspetti relativi alle norme fiscali in vigore.Alcune di queste modifiche hanno un impatto diretto nel mondo del lavoro; il presente articolo si limiterà ad illustrare le principali novità in tale settore.
  • Sgravio contributivo per apprendistato

    L’intervento da parte dell’Inps, relativo alla fruizione dello sgravio contributivo per il contratto di apprendistato, offre l’occasione non solo di sintetizzare le novità burocratiche ad esso riferite, ma anche di puntualizzare la corretta contribuzione dovuta per questa particolare tipologia contrattuale, oggi disciplinata dal Testo Unico Apprendistato (Decreto Legislativo n. 167 del 2011).Come spesso accade, il citato Testo Unico ha subito una serie di modifiche e integrazioni ad opera della ...
  • Tempo determinato: aspetti critici e dubbi interpretativi

  • Lavoro accessorio

    Il comma 32, dell’art. 1, della Legge di riforma del mercato del lavoro (Legge n. 92/2012) ha modificato la disciplina in materia di lavoro accessorio. A seguito delle modifiche apportate sono sorti alcuni dubbi che il Ministero del Lavoro ha cercato di dipanare con una recente circolare, che però propone delle soluzioni interpretative piuttosto discutibili e fornisce agli ispettori del lavoro disposizioni operative che saranno sicuramente motivo di contenzioso.Dopo la circolare n. 18 del 18 lug...
Guide lavoro
  • Extracomunitari: la gestione del rapporto di lavoro

    L'articolo 10 della Costituzione fornisce un principio di carattere generale in ordine alla condizione giuridica dello straniero, affermando che questa è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
    E ancora, viene evidenziato il fatto che allo straniero al quale sia impedito, nel proprio paese, l'effettivo e reale esercizio delle libertà democratiche stabilite dalla nostra Costituzione, ha diritto all'asilo nel territorio italiano, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
  • Assunzioni agevolate

    La legge prevede agevolazioni normative, contributive ed incentivi economici per la creazione di nuove opportunità di lavoro e, in particolare, per il reinserimento nel mercato del lavoro di particolari categorie di lavoratori espulsi dai processi produttivi.

    Per benefici normativi si intendono le agevolazioni che operano su un piano diverso da quello della contribuzione previdenziale ma sempre di natura patrimoniale. Si tratta delle agevolazioni di carattere fiscale, dei contributi e sovvenzioni previsti dalla normativa statale, regionale o da atti a valenza normativa connessi alla costituzione e gestione dei rapporti di lavoro (ad esempio, le riduzioni IRAP del c.d. «cuneo fiscale», il credito d'imposta per nuove assunzioni, ecc.).
  • Contratto a tempo determinato

    Storicamente nel nostro ordinamento il contratto ordinario per disciplinare un rapporto di lavoro subordinato è sempre stato e continua ad essere il contratto tempo indeterminato salvo casi di sussistenza di specifiche motivazione previste dalla legge ed in subordine al rispetto di limiti numerici e di durata.

    L'apposizione di un termine al contratto di lavoro, pertanto, continua ad essere considerata una deroga a tale principio come anche ribadito dal Ministero del Lavoro il quale è intervenuto sul punto con la Circolare n. 13/2008 nella quale si precisa che: "la disposizione che privilegia il contratto a tempo indeterminato va considerata come una previsione che, pur non reintroducendo una presunzione legale a favore del contratto a tempo indeterminato, esprime l'intento del Legislatore di ribadire che tale tipologia contrattuale rappresenta la fattispecie ordinaria di costituzione dei rapporti di lavoro".

  • Associazione in partecipazione

    L’associazione in partecipazione è disciplinata dagli artt. 2549 – 2554 del codice civile.

    L’art. 2549 cod. civ. definisce il contratto di associazione in partecipazione come un contratto tipico con il quale l’associante attribuisce all’associato unapartecipazione agli utili della sua impresa o di uno o più affari, verso il corrispettivo di un determinato apporto.
  • Contratto a progetto

    L'artico 61 del D.Lgs. n. 276 del 2003 (Legge Biagi) definisce il lavoro a progetto come quello riconducibile a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con l'organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato per l'esecuzione dell'attività lavorativa.
  • Stage - Tirocini formativi

    Il Tirocinio Formativo e di Orientamento rappresenta un’esperienza di inserimento temporaneo presso un’azienda pubblica o privata o uno Studio professionale, con l’obiettivo di agevolare, mediante una conoscenza diretta del mondo del lavoro, le scelte professionali di soggetti che hanno già assolto gli obblighi di istruzione e formazione obbligatoria.

    Tale esperienza lavorativa non comporta l’instaurazione di rapporti di lavoro e, pertanto, risulta applicabile esclusivamente la disciplina speciale che regola la materia, mentre non si applicano tutte le disposizioni relative all’instaurazione, gestione e risoluzione dei rapporti di lavoro (subordinato e autonomo).
  • Apprendistato

    Il contratto di apprendistato è uno speciale rapporto di lavoro a “causa mista” stipulato tra datore di lavoro e lavoratore, in base al quale l'apprendista accetta condizioni diverse rispetto al rapporto subordinato ordinario, in termini di retribuzione, di durata del rapporto, di ammortizzatori sociali, in cambio di una formazione specializzata tale da garantirgli una cospicua crescita professionale.
  • Lavoro accessorio - Prestazioni occasionali con i voucher

    La disciplina del lavoro occasionale accessorio è stata introdotta dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.
    Essa è volta a fornire uno strumento idoneo per lo svolgimento di attività lavorative occasionali e accessorie ed evitare il ricorso al lavoro nero o irregolare.
    Sono definite occasionali e accessorie le prestazioni che non danno complessivamente luogo a compensi superiori a 5.000 euro, con riferimento al singolo committente, nel corso di un anno solare.
  • Contratto Part-Time

    Il lavoro “part-time”, quale forma di lavoro subordinato, prevede e si caratterizza per lo svolgimento di una prestazione con orario di lavoro ridotto rispetto al “normale orario”.

    Quest’ultimo è individuato dall’art. 3, comma 1 del D.Lgs. n. 66 del 2003 in 40 ore settimanali ovvero nel minor orario previsto dal contratto collettivo di lavoro applicabile nella fattispecie.

  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS)

    La Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) è una prestazione economica erogata dall' INPS con lo scopo di sostituire o integrare la retribuzione dei lavoratori beneficiari sospesi o lavoranti a orario ridotto in concomitanza di eventi espressamente previsti dalla legge.
  • Contratti di solidarieta' difensivi

    In aggiunta agli interventi di cassa integrazione guadagni (ordinaria, straordinaria e in deroga) un ulteriore strumento che le imprese possono utilizzare per evitare o ridurre le eccedenze di personale e contenere i costi del lavoro è rappresentato dai contratti di solidarietà che consentono una riduzione delle ore di lavoro a fronte di benefici economici per i dipendenti e l’azienda (contratti di solidarietà interna o difensivi).
  • ASPI - Assicurazione sociale per l'impiego

    A decorrere dal 1° gennaio 2013, in relazione ai nuovi eventi di disoccupazione, verificatesi dalla predetta data, è istituita, presso la Gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, l'Assicurazione Sociale per l'impiego (ASpI)

    La sua funzione è fornire ai lavoratori, che abbiano perduto involontariamente il lavoro, un'indennità mensile di disoccupazione.


  • Ammortizzatori sociali in deroga

    Per fronteggiare la crisi economica in atto il Legislatore, oltre ad interventi in campo economico per sorreggere le imprese, ha previsto una serie di provvedimenti atti a sostenere il reddito dei lavoratori in deroga alla normativa vigente.

    Gli ammortizzatori sociali in deroga prevedono il riconoscimento di un sostegno al reddito, sotto forma di:
    -cassa integrazione guadagni, in caso di mantenimento del rapporto di lavoro--di mobilità, in caso di perdita del posto di lavoro.-
  • Maternità nel rapporto di lavoro

    La maternità rappresenta una causa legittima di assenza dal lavoro a fronte della quale la madre ed il padre godono di un'ampia tutela:
    -sotto il profilo giuridico del rapporto di lavoro;--sotto il profilo economico;--circa la sfera della tutela fisica della madre e del bambino.-
  • Lavoro autonomo


     Il lavoro autonomo è definito dall'art. 2222 del Codice Civile, che indica quale lavoratore autonomo 

    “colui che si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente”.


  • Permessi

    Durante la vita lavorativa può capitare ai lavoratori dipendenti di astenersi dalla prestazione lavorativa per vari motivi.
  • Licenziamenti e sanzioni disciplinari

    Nell’affrontare l’esame degli obblighi che il dettato normativo pone a carico del lavoratore occorre, preliminarmente, incentrare la nostra attenzione sull’art. 2094 del c.c. che nel dare la definizione di “prestatore di lavoro subordinato” precisa, a chiare lettere, come sia da considerare prestatore di lavoro “chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell’impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore”.
  • Le nuove pensioni

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO)

    La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) è una prestazione economica erogata dall' INPS con lo scopo di sostituire o integrare la retribuzione dei lavoratori beneficiari sospesi o lavoranti a orario ridotto in concomitanza di eventi espressamente previsti dalla legge.

    La funzione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria è quella di alleviare le imprese in momentanea difficoltà produttiva dei costi del lavoro senza vanificare la professionalità dei lavoratori, che riprenderanno la loro attività lavorativa una volta superata tale difficoltà.

  • Lavoro nero o irregolare

    Nell’affrontare il delicato e complesso esame dell’istituto del lavoro irregolare occorre partire dalla precisazione secondo la quale non esiste a livello ordinamentale una definizione unica e, soprattutto, precisa.

    Nonostante tale lacuna si è cercato di tracciare, in modo chiaro, i confini del predetto istituto precisando che l’espressione “lavoro nero” ricomprende tutti i rapporti di lavoro non risultanti da alcuna documentazione obbligatoria ed assolutamente sconosciuti alle istituzioni competenti.

  • Tutela della privacy in azienda

    Il Dlgs 30 giugno 2003, n. 196, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 luglio 2003, denominato codice in materia di protezione dei dati personali e piu' familiarmente "codice della privacy" ha introdotto il testo unico delle disposizioni in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2004.
  • Lavoro domestico

    Per lavoro domestico si intende il lavoro prestato esclusivamente per le necessità della vita familiare del datore di lavoro.
    Il lavoratore si considera domestico, difatti, se presta la propria opera all'interno di:
    -una comunità familiare --comunità religiosa--una caserma militare --una comunità senza fini di lucro che ha lo scopo di soddisfare le esigenze dirette e personali dei componenti
    -
  • Licenziamenti - Orientamenti Giurisprudenziali

    Cassazione, sent. N. 25353 del 2009
    Dopo l’entrata in vigore della legge_223_1991, il licenziamento collettivo costituisce un istituto autonomo, che si distingue radicalmente dal licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, essendo caratterizzato in base alle dimensioni occupazionali dell’impresa (più di quindici dipendenti), al numero dei licenziamenti (almeno 5), all’arco temporale (120 giorni) entro cui sono effettuati i licenziamenti ed essendo strettamente collegato al controllo preventivo, sindacale e pubblico, dell’operazione imprenditoriale di ridimensionamento della struttura aziendale.
  • Procedimenti Disciplinari - Orientamenti Giurisprudenziali

    Cassazione 17 febbraio 1988, n. 1703

    Con la pronuncia in esame viene esaminata la funzione da ascrivere alle sanzione disciplinari ed al relativo potere.

    La Cassazione sul punto evidenzia come tale potere ascritto in capo al datore di lavoro, normativamente previsto dall’art. 2106 c.c., ha trovato concreta attuazione grazie all’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, norma centrale che ha riempito di contenuto la mera prescrizione codicistica.

  • Malattia nel rapporto di lavoro

    La malattia,  rappresenta una causa legittima di sospensione della prestazione di lavoro a fronte della quale:-il datore di lavoro non può licenziare il lavoratore, per tutto il periodo di comporto -link-;--il lavoratore ha diritto al mantenimento del posto e a percepire un trattamento economico (o un'indennità sostitutiva a carattere previdenziale).-
  • Legge finanziaria: le novità per il 2010

    Anche la Legge Finanziaria approvata per il 2010 (Legge 23 dicembre 2009, n. 191 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009) contiene aggiornamenti di rilievo nell’ambito dell’amministrazione del personale e della consulenza del lavoro, in vigore dal 1° gennaio 2010.
  • Disoccupazione ordinaria

    Questa mini guida, vuole essere molto pratica e dare INFORMAZIONI ai dipendenti che hanno perso un posto di lavoro.

    Ha la funzione esclusivamente divulgativa e non può costituire, in ogni caso, fonte di diritto.

    Per una più ampia conoscenza della normativa che regola la materia occorre fare riferimento alle leggi in vigore ed alle disposizioni contenute nelle circolari dell’Istituto che tratta questo argomento (INPS).

  • Diritto sindacale

    Il diritto italiano individua nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) la fonte normativa attraverso cui sia le organizzazioni sindacali dei lavoratori sia le associazioni dei datori di lavoro definiscono concordemente le regole che disciplinano il rapporto di lavoro, ovvero stabiliscono il trattamento economico e normativo minimo che troverà da quel momento uniforme applicazione a tutti i rapporti individuali di lavoro subordinati.
  • Cassa Integrazione Guadagni nel settore Edile

    Uno speciale trattamento di integrazione salariale è previsto per le aziende industriali e artigiane del settore edile, individuate come quelle tenute ad applicare il contratto collettivo del settore edile.

    Nel settore edile sono dunque previsti i seguenti interventi di integrazione salariale:

    -CIG ordinaria causata dalla sospensione o riduzione del lavoro per motivi transitori, oppure legati al tipo di lavorazione--CIG per opere pubbliche di grandi dimensioni o ricollegata a provvedimenti dell'autorità giudiziaria in base alla legge antimafia;--CIGS, secondo il regime generale.-