DI COSA STIAMO PARLANDO


Il patto di non concorrenza è disciplinato dall’art. 2125 del Codice Civile e si può sinteticamente definire come un patto ad hoc, stipulato di comune accordo tra il datore di lavoro ed il lavoratore, con il quale le parti disciplinano una limitazione allo svolgimento di attività lavorativa da parte del lavoratore per il tempo successivo alla cessazione del contratto. Si tratta pertanto di un contratto a prestazioni corrispettive ed a titolo oneroso.

Da non confondere questo particolare istituto con il normale obbligo di fedeltà stabilito dall’articolo 2105 del Codice Civile che è automatico (quindi non necessita di alcun accordo particolare) e rimane vigente per tutta la durata del rapporto di lavoro.

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Data ultimo aggiornamento: 04/09/2011 19:47

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