RIFERIMENTI NORMATIVI E NOZIONE DI ORARIO DI LAVORO
In tema di orario di lavoro il primario riferimento è all'articolo 36 della Costituzione ed al D. Lgs. 66 del 2003 e successive modificazioni che di fatto ha rivisitato e riscritto l'impianto normativo.
Dopo la riforma del 2003 l’orario di lavoro viene definito come qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia
- al lavoro;
- a disposizione del datore di lavoro
- e nell’esercizio della sua attività o delle sue funzioni.
Si tratta quindi di una formulazione estremamente ampia e che riprende i concetti espressi nella sentenza della Corte di Giustizia Europea del 9 settembre 2003 che ha ritenuto compresi nell’orario di lavoro i periodi in cui i lavoratori “….sono obbligati ad essere fisicamente presenti sul luogo indicato dal datore di lavoro ed a tenervisi a disposizione di quest’ultimo per poter fornire immediatamente la loro opera in caso di necessità….”
Le regtolamentazione di questo istituto pertanto soddisfa:
- la quantificazione di un parametro per la determinazione della retribuzione;
- la necessità di fissare limiti massimi alla durata della prestazione lavorativa richiedibile al lavoratore;
- la necessità di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Data ultimo aggiornamento: 04/09/2011 20:18
