POTENZIAMENTO DEI PROCESSI DI RISCOSSIONE DELL’INPS


Dal 1° gennaio 2011 sono cambiate le modalità di riscossione e rateazione dei debiti INPS. Il nuovo sistema di riscossione prevede che per tutti i debiti contributivi per i versamenti periodici ritardati o accertati, l’INPS emetta un avviso di addebito, avente valore di titolo esecutivo, che intimi il pagamento degli importi dovuti entro 60 giorni (e non più di 90), termine entro il quale scatterà l’espropriazione forzata dei beni. Inoltre, dal nuovo anno sono state semplificate le regole per raetizzare il debito: il pagamento dilazionato potrà essere concesso fino ad un massimo di 24 mensilità con la possibilità di un prolungamento fino a 36 rate, autorizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e, per particolari e specifici casi, anche fino a 60 mensilità. La riscossione e la rateazione dei debiti INAIL restano invece disciplinate nelle forme e modalità già chiarite dall’Istituto assicurativo con le circolari del 2008.

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Data ultimo aggiornamento: 03/09/2011 14:22

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