Assunzioni 2017, quali sono le principali agevolazioni?

 

Il 2017 ha portato con sé numerose novità in materia di assunzioni agevolate, infatti, se da un lato sono state abrogate e/o rinnovate le norme relative a diverse assunzioni “incentivate” (come l’esonero biennale per le assunzioni a tempo indeterminato o le agevolazioni previste in caso di assunzioni di lavoratori in mobilità), dall’altro, sono state introdotte nuove “assunzioni agevolate”.

Le principali agevolazioni sono rivolte soprattutto ai giovani, sono stati prorogati gli incentivi previsti per il Programma “Garanzia Giovani” e sono stati introdotti nuovi bonus per le assunzioni nelle regioni italiane più svantaggiate.

Inoltre, sempre per favorire l’occupazione giovanile, la Legge di Bilancio 2017 ha introdotto un nuovo incentivo, legato alle assunzioni successive allo svolgimento di un periodo di alternanza-lavoro presso lo stesso datore.

Vediamo nel dettaglio l’incentivo disciplinato nel Programma Garanzia Giovani e soprattutto quali sono i vantaggi e i requisiti richiesti.

 

Garanzia Giovani 2017

Il Bonus “Garanzia Giovani 2017” prevede un esonero contributivo rivolto ai datori di lavoro privati che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017, assumono giovani lavoratori.

Nello specifico, hanno diritto a fruire dell’agevolazione i datori di lavoro che assumono giovani:

  • con un’età compresa tra i 16 e i 29 anni (se minorenni, devono aver assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione);
  • che non siano inseriti in un percorso di studio o di formazione;
  • che siano registrati al “Programma Garanzia Giovani”;
  • che risultino disoccupati.

 

Quali datori di lavoro possono accedere all’incentivo?

Potranno fruire dell’agevolazione tutti i datori di lavoro privati che:

  • siano in regola con l’adempimento degli obblighi contributivi;
  • osservino le norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
  • rispettino gli obblighi di legge e quelli derivanti da accordi collettivi nazionali o di secondo livello (qualora siano stati sottoscritti).

 

Quanto spetta?

A partire dal giorno in cui è stato assunto il lavoratore, l’incentivo può essere fruito in 12 quote mensili e prevede un esonero del datore di lavoro sulla contribuzione previdenziale, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’Inail, di ammontare pari a:

  • 8.060 euro su base annua, qualora il lavoratore sia assunto con un contratto a tempo pieno e indeterminato, anche in somministrazione (se l’assunzione è a tempo parziale l’importo dell’incentivo sarà ridotto proporzionalmente alla quota di part time);
  • 4.030 euro su base annua, qualora il lavoratore sia assunto con un contratto a tempo determinato, anche in somministrazione, di durata pari o superiore a 6 mesi.

Il Bonus è riconosciuto anche per le assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante, nella misura massima di 8.060 euro, qualora la durata del contratto sia pari a o superiore a 12 mesi. Invece, nell’ipotesi in cui il contratto di apprendistato professionalizzante abbia una durata inferiore a 12 mesi, l’importo dell’incentivo sarà proporzionalmente ridotto in base all’effettiva durata della formazione.

Inoltre, l’incentivo è fruibile anche per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

 

Bonus Garanzia Giovani e aiuti “de minimis

La fruizione del Bonus Garanzia Giovani 2017 è soggetta alla regola del “de minimis”: si tratta di una regola comunitaria secondo la quale lo Stato e le altre Pubbliche Amministrazioni possono erogare aiuti alle imprese nel limite di determinati importi massimi, autorizzati dalla Commissione Europea.

Tuttavia, per i giovani che, al momento della registrazione al Programma “Garanzia Giovani”, abbiano un’età compresa tra i 16 e i 24 anni, il bonus potrà essere fruito anche oltre il limite previsto per gli aiuti di stato, purché l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto.

Invece, qualora i giovani al momento dell’iscrizione al Programma abbiano un’età compresa tra i 24 e i 29 anni, l’agevolazione potrà essere fruita anche oltre il suddetto limite quando l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto e quando sia soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

  • mancanza di un lavoro regolarmente retribuito da almeno 6 mesi o svolgimento di una attività lavorativa in forma autonoma o parasubordinata dalla quale sia stato ricavato un reddito inferiore a quello annuale minimo escluso da imposizione;
  • mancanza di un diploma di scuola media superiore o di un titolo di studio di istruzione secondaria;
  • completamento, da non più di 2 anni, di un periodo di formazione a tempo pieno e mancanza di primo impiego regolarmente retribuito;
  • assunzione in uno dei settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera di almeno il 25% la disparità media.

 

Quando non spetta l’incentivo?

Il Bonus Garanzia Giovani 2017 non è cumulabile con gli altri incentivi all’assunzione di natura economica e contributiva e non spetta qualora:

  • l’assunzione costituisca attuazione di un obbligo preesistente;
  • violi il diritto di precedenza;
  • presso il datore di lavoro che assume, siano in atto delle sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale;
  • l’assunzione riguardi lavoratori licenziati, nel corso dei 6 mesi precedenti, da datori che presentano assetti proprietari coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume (o utilizza in somministrazione), ovvero risulta con quest’ultimo in rapporto di collegamento e di coordinamento.

Nel caso venga instaurato un nuovo rapporto di lavoro (o di somministrazione), l’inoltro tardivo della comunicazione telematica obbligatoria determina la perdita di quella parte dell’incentivo relativo al periodo compreso tra la decorrenza del rapporto agevolato e la data della comunicazione tardiva.

 

Come presentare la domanda per fruire dell’agevolazione?

L’azienda che intenda assumere un giovane iscritto al programma “Garanzia Giovani” dovrà presentare una domanda preliminare all’Inps, utilizzando il modulo di istanza online “OCC.GIOV.”, disponibile sul sito dell’istituto, nell’applicazione DiResCo.

Nella domanda preliminare dovrà essere indicato il nome del lavoratore assunto (o, comunque, il nome del lavoratore che si intende assumere), la Regione e la Provincia in cui sarà resa la prestazione lavorativa, l’importo della retribuzione e l’aliquota contributiva datoriale.

Una volta che l’azienda provvede alla trasmissione telematica della domanda preliminare, l’Inps, di solito entro il giorno successivo a quello di invio dell’istanza, determinerà l’importo dell’agevolazione sulla base della tipologia del contratto di assunzione e della durata dello stesso, verificando, inoltre, l’iscrizione da parte del giovane al Programma Garanzia Giovani e la disponibilità delle risorse.

In caso di accoglimento dell’istanza di prenotazione, per poter accedere al bonus, il datore di lavoro, nei 7 giorni successivi alla ricezione della comunicazione di avvenuta prenotazione, dovrà assumere il lavoratore per il quale è stato richiesto il beneficio (se non lo ha ancora fatto) e comunicare, entro 10 giorni dalla ricezione della prenotazione, l’avvenuta assunzione, chiedendo conferma della stessa.

 

 

 

 

 

 

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