Licenziamento disciplinare: responsabilità per comportamento doloso o colposo

La Sezione lavoro della Corte di Cassazione – con sentenza n. 2375 del 9/02/2015 - ha dichiarato illegittimo il licenziamento disciplinare di dipendenti promotori di una manifestazione sindacale sfociata in comportamenti violenti.


In ogni caso anche per il procedimento disciplinare, in analogia alla responsabilità penale, occorre sempre verificare il carattere doloso o colposo della condotta.


Nel caso di specie è stato dichiarato illegittimo il licenziamento per genericità della contestazione disciplinare mancando la prova che i lavoratori abbiano partecipato ad una contestazione.


In base al principio della personalità della responsabilità disciplinare occorreva far riferimento alla condotta materiale o morale che ne evidenziasse il nesso causale dell’evento.


Non implica una conseguente partecipazione agli illeciti addebitati l’essersi posti alla testa di un corteo successivamente sfociato in un atteggiamento aggressivo e intimidatorio.


Non esiste, infatti, nel nostro ordinamento la responsabilità per le azioni di gruppo.

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