- aspetti contributivi

Data ultimo aggiornamento: 20/10/2011 19:43

Aspetti contributivi

Per le aziende che beneficiano del trattamento straordinario di integrazione salariale concesso ex L. 223/91 è previsto (oltre al contributo dello 0,90% di cui 0,30% a carico del lavoratore) un contributo addizionale nella misura del:

  • 4,5% dell’integrazione salariale corrisposta ai lavoratori, per le imprese con più di 50 dipendenti;
  • 3% per le imprese fino a 50 dipendenti

Il contributo addizionale viene raddoppiato dal primo giorno del 25° mese successivo a quello in cui è fissata la data di decorrenza del trattamento.

Il contributo raddoppia, invece, immediatamente nel caso in cui l’azienda non ottemperi ai criteri di rotazione stabiliti dallo specifico decreto ministeriale (distinto da quello di concessione della CIGS) che prevede l’adozione di meccanismi di rotazione, con un ulteriore aumento del 150% del contributo se tali aziende protraggano il trattamento oltre i 24 mesi (art. 1 c. 4 e 8, legge n. 223 del 23.7.1991).

Il contributo è sempre dovuto, salvo che nel decreto di concessione ne sia stabilito l’esonero o salvo i casi richiamati nel periodo successivo.

Sono escluse dal versamento del contributo addizionale le aziende assoggettate a procedure concorsuale, le società di reimpiego dei lavoratori istituite dalla GEPI, nonché le aziende che ricorrono all’intervento straordinario per contratto di solidarietà (art. 8 co. 8 e 8 bis legge n. 160 del 20.5.1988).

Per le aziende che non rientrano nelle previsioni della L. 223/91, e come tali escluse dall’obbligo del versamento del contributo dello 0,90%, devono versare solo il contributo addizionale limitatamente al periodo per il quale usufruiscono del trattamento di integrazione salariale in deroga .

Il contributo addizionale non è dovuto nel caso in cui l’azienda destinataria di trattamento CIGS in deroga versi in una delle procedure concorsuali.

Trattandosi di materia disciplinata da una norma di legge, gli accordi governativi o regionali non possono derogarvi, stabilendo criteri applicativi differenti.



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