Procedura per la richiesta della CIGS

Data ultimo aggiornamento: 01/02/2013 10:40

L'imprenditore che intende richiedere l'intervento della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), direttamente o tramite l'associazione imprenditoriale, deve:

  1. attivare preventivamente la procedura di consultazione sindacale;
  2. inviare la richiesta al Ministero del Lavoro sul mod. CIGS-SOLID 1;
  3. a fronte dell'emanazione del decreto ministeriale di autorizzazione dell'intervento straordinario, inviare all' INPS il mod. IG15/STR SR 40.

La consultazione sindacale e l'esame congiunto

L'azienda che richiede l'intervento della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), deve inanzitutto inviare una comunicazione alle RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) se presenti ovvero alle OO.SS. (Organizzazioni sindacali territoriali):

Successivamente, entro 3 giorni dalla predetta comunicazione, l'imprenditore o gli organismi rappresentativi dei lavoratori, saranno tenuti ad inoltrare domanda di esame congiunto della situazione aziendale al competente ufficio regionale, nel cui territorio sono ubicate le unità aziendali interessate dall'intervento straordinario di integrazione salariale, se l'intervento riguarda unità aziendali ubicate in una sola regione; o al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, se l'intervento riguarda unità aziendali ubicate in più regioni.

Oggetto dell'esame congiunto sarà il programma che l'impresa intende attuare, che dovrà contenere le seguenti indicazioni:

  • la durata;
  • il numero dei lavoratori interessati alla sospensione;
  • le misure previste per la gestione di eventuali eccedenze di personale;
  • i criteri di individuazione dei lavoratori da sospendere (Sentenza Cassazione del 11/5/2000, n.302);
  • le modalità della rotazione tra i lavoratori occupati nelle unità produttive interessate dalla sospensione, laddove l’impresa in caso di mancata adozione di meccanismi di rotazione, sarà tenuta ad indicare le ragioni tecnico-organizzative.

Detta procedura di consultazione, attivata dalla richiesta di esame congiunto, dovrà concludersi entro:

  • 10 giorni successivi a quello in cui è stata avanzata la richiesta medesima, per le aziende fino a 50 dipendenti;
  • 25 giorni successivi a quello in cui è stata avanzata la richiesta medesima, per le aziende con oltre 50 dipendenti.

La domanda

Per la concessione dei trattamenti CIGS a favore delle imprese che richiedono l'intervento straordinario di integrazione salariale è predisposto un nuovo modello, denominato CIGS/SOLID-1, valido per tutte le domande di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS).

Il modello, CIGS/SOLID-1 comprende:

  • la domanda,
  • il programma di intervento 
  • la scheda relativa alla causale invocata

Il modello dovrà essere debitamente compilato in ogni sua parte, pena l’improcedibilità della domanda, e presentato o inviato in tre copie, di cui una in bollo, alla Direzione provinciale del lavoro.

A tal fine dovrà essere altresì allegata la copia del:

  • verbale di esame congiunto
  • parere motivato delle regioni nell'ambito delle procedure di competenza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

Nel momento in cui l’ufficio ministeriale è in possesso di tutta la documentazione indicata, potrà aver luogo il procedimento per l’intervento di integrazione salariale, laddove la carenza dei necessari elementi cognitivi, o la scarsa chiarezza degli stessi, daranno luogo alle motivate esigenze istruttorie, ed alla sospensione dei termini di conclusione del procedimento.

L’ invio della domanda di intervento CIGS potrà avvenire soltanto in forma cartacea, e se non presentata direttamente, dovrà essere inviata con raccomandata A/R.

Si precisa che, ai fini del computo dei termini di conclusione del procedimento, farà fede la data di ricezione dell’istanza da parte della Divisione XI, a condizione che la stessa risulti, al momento del suo esame in fase istruttoria, completa della documentazione richiesta.

Ciascuna richiesta di concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale è riferita ad un periodo massimo pari a 12 mesi, essa dovrà essere corredata dalla documentazione richiesta ed inviata, entro il termine di 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso al termine della settimana in cui ha avuto inizio la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro, alla Direzione generale della previdenza e assistenza sociale. Detto termine di presentazione della domanda verrà applicato anche alle domande di proroga della concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale.

Nei casi di ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale, la domanda dovrà essere contemporaneamente presentata, oltre che al competente ufficio del Ministero del lavoro, anche al Servizio ispezione del lavoro delle Direzioni provinciali del lavoro territorialmente competenti in base all'ubicazione delle unità aziendali interessate dall'intervento stesso.

Nel caso in cui la presentazione della domanda avvenga in ritardo, l'eventuale trattamento CIGS decorre dall'inizio della settimana anteriore alla data di presentazione della domanda stessa (art.7, comma 2, Legge 164/75), tranne che per le aziende soggette ad amministrazione straordinaria e procedure concorsuali. Qualora l' omessa o tardiva presentazione, della domanda di CIGS arrechi danno ai lavoratori dipendenti a causa della perdita totale o parziale del diritto all'integrazione salariale, l'imprenditore sarà tenuto a corrispondere agli stessi una somma d'importo equivalente all'integrazione salariale non percepita.

Termini di concessione della CIGS

Il decreto di concessione dell'intervento della Cassa Integrazione guadagni Straordinaria (CIGS) adottato dal Ministero del Lavoro ha validità annuale. Nei casi di ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione aziendale, la validità è limitata a 6 mesi; per il secondo semestre dei primi 12 mesi di intervento e per gli eventuali periodi annuali , il trattamento è concesso subordinatamente all'esito positivo degli accertamenti relativi alla regolare attuazione del programma da parte dell'azienda.

termini di emanazione del decreto di concessione sono:

  • 30 giorni dalla data di ricezione della domanda da parte della Divisione XI per:
    • crisi aziendale;
    • primo semestre per ristrutturazione, riorganizzazione e conversione aziendale, che viene concesso senza acquisire la verifica ispettiva;
    • fallimento; concordato preventivo "cessio bonorum"; liquidazione coatta amministrativa; amministrazione straordinaria con o senza prosecuzione dell’esercizio di impresa;
    • contratto di solidarietà;
    • secondo semestre per ristrutturazione, riorganizzazione e conversione aziendale, laddove in tal caso occorrerà acquisire la relazione sugli esiti degli accertamenti del competente organo ispettivo in ordine all’effettivo inizio della realizzazione del programma predisposto dall’impresa.
  • 60 giorni dalla data di ricezione della domanda da parte della Divisione XI per i periodi successivi ai primi 12 mesi di intervento CIGS, nei casi di ristrutturazione, riorganizzazione e conversione aziendale, laddove in tale caso, occorrerà tener conto dei termini utili per consentire al Servizio ispezione di verificare la regolare attuazione del programma.

Per quanto riguarda i programmi di ristrutturazione, conversione o riorganizzazione aziendale riferiti alle imprese con più di 1000 dipendenti, aventi unità aziendali ubicate in due o più regioni, il decreto di concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale, verrà concesso entro i seguenti termini:

  • 60 giorni dalla data di ricezione della domanda da parte della Divisione XI relativa al primo semestre, laddove la stessa Divisione, ricevuta la domanda procederà all’iter istruttorio, redigendo una relazione tecnica, illustrativa del programma predisposto dall’azienda, da trasmettersi al Comitato Tecnico ai fini della formulazione del parere sul programma stesso.
  • 30 giorni dalla data di ricezione della relazione ispettiva da parte della Divisione XI relativamente alla concessione del secondo semestre dei 12 mesi di intervento, o 60 giorni se il predetto ufficio ritenga necessario sottoporre la situazione al vaglio del comitato tecnico.
  • 90 giorni dalla data di ricezione, da parte della Divisione XI, della domanda relativa ai periodi successivi ai primi 12 mesi di intervento CIGS.

Si precisa che in tal caso la relazione ispettiva è obbligatoria e i suoi esiti dovranno essere comunicati al Comitato Tecnico, affinché esprima nuovamente, o confermi, il parere precedentemente espresso.

La domanda all'INPS

Successivamente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di autorizzazione l'azienda deve inoltrare all'INPS entro 25 giorni dal periodo di paga in corso al termine della settimana in cui ha avuto inizio la sospensione o contrazione dell'atività lavorativa il modello IG 15/STR SR 40.



 



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