I lavoratori frontalieri

Data ultimo aggiornamento: 04/09/2011 21:01

Requisiti

Il trattamento di disoccupazione compete ai lavoratori dipendenti italiani occupati in Svizzera, titolari di permesso di lavoro frontaliero purché:

  • licenziati per motivi economici e comunque non a loro imputabili;
  • stagionali ai quali non sia stato rinnovato il contratto;
  • stagionali per il periodo di sosta.

Il lavoratore rimpatriato ha diritto all’indennità di disoccupazione se:

  • ha svolto, in Svizzera, per almeno un anno nei due anni precedenti l’inizio dello stato di disoccupazione, un’attività lavorativa soggetta all’assicurazione contro la disoccupazione secondo la legge svizzera;
  • ha rilasciato, entro 30 giorni dalla cessazione dell'attività lavorativa, al Centro per l’impiego la dichiarazione di immediata disponibilità .

Decorrenza

L’indennità decorre dal giorno in cui è stata rilasciata al Centro per l’impiego territorialmente competente la dichiarazione di immediata disponibilità.
Il trattamento di disoccupazione dura per un periodo massimo di 360 giorni (comprese le domeniche e per un massimo di 30 giorni al mese).

I lavoratori che usufruiscono della prestazione per sosta stagionale ne hanno diritto per un massimo di 90 giorni, detratti quelli eventualmente retribuiti dal datore di lavoro svizzero.

La misura dell’indennità giornaliera viene stabilita annualmente dal Consiglio di amministrazione dell’Inps secondo specifiche modalità previste dalla legge.

La domanda deve essere sempre corredata dal permesso di lavoro frontaliero e dallo specifico attestato rilasciato dal datore di lavoro svizzero.




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