Sanzioni per i datori di lavoro

Data ultimo aggiornamento: 23/05/2014 11:15

 Violazioni amministrative
Art. 7, comma 1: Omessa o incompleta comunicazione dell’ospitante e del datore di lavoro.
Tale norma punisce la mancata comunicazione, da effettuare entro 48 ore, per avere ospitato uno straniero o averlo assunto, ovvero avergli ceduto in proprietà, locazione o altro titolo immobili, e la sanzione amministrativa prevista è del pagamento di una somma da 160 a 1.100 euro.
 
Art. 22, comma 7: Omessa comunicazione delle variazioni del rapporto di lavoro con lo straniero.
La norma prevede sanzioni amministrative da 500 a 2.500 euro per l’omessa comunicazione allo Sportello Unico per l’immigrazione di ogni variazione del rapporto di lavoro. L’accertamento e l’irrogazione della sanzione è demandata in via esclusiva al Prefetto.

Tale obbligo è assolto con l’invio del modello unico telematico (assunzione, cessazione, trasformazione e proroga dei rapporti di lavoro).

 Violazioni penali
Art. 12, comma 1 e 3: Favoreggiamento immigrazione clandestina.
Chiunque, ai sensi dell’art. 12, comma1, del T.U., favorisca l’ingresso irregolare di stranieri in Italia o compia atti diretti a procurare l’ingresso illegale in altro stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente, sarà punito con la reclusione da anni 1 ad anni 5 e con la multa pari ad € 15.000,00 per ogni persona.
Tale reato è di grande rilevanza ed introduce la punizione del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina verso l’Italia e verso altri Stati cui la persona non è cittadina e non ha il titolo di residenza permanente.
 
Art. 12, comma 5: Favoreggiamento, con ingiusto profitto, della permanenza illegale dello straniero.
Il reato si concretizza quando lo straniero è già presente nel territorio italiano e vi permane illegalmente e vi sia qualcuno che da questa condizione vi tragga un ingiusto profitto favorendo la permanenza illegale del medesimo. La pena prevista è la reclusione fino a 4 anni e la multa fino a 15.493 euro; se il fatto è commesso in concorso da 2 o più persone ovvero riguarda la permanenza di 5 o più persone, la pena è aumentata da 1/3 alla metà.
 
Art. 12, comma 5 bis: Alloggio o cessione di immobile a straniero clandestino o irregolare.
Chiunque a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, da alloggio ovvero cede, anche in locazione, un immobile ad uno straniero che sia privo del titolo di soggiorno al momento della stipula o rinnovo del contratto di locazione, soggiace alla pena di reclusione da mesi 6 ad anni 3.
 
Art. 22, comma 12: Occupazione irregolare di lavoratori stranieri.
Chiunque occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato, ovvero nei casi di permesso scaduto, revocato o annullato, soggiace alla pena di reclusione a mesi 6 ad anni 3 e multa di euro 5.000 per ogni lavoratore impiegato.

 



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