Lavoro domestico
Per lavoro domestico si intende il lavoro prestato esclusivamente per le necessità della vita familiare del datore di lavoro.
Il lavoratore si considera domestico, difatti, se presta la propria opera all'interno di:
- una comunità familiare
- comunità religiosa
- una caserma militare
- una comunità senza fini di lucro che ha lo scopo di soddisfare le esigenze dirette e personali dei componenti
Data ultimo aggiornamento: 20/09/2011 16:48
Capitoli:
- Premessa
- Diritti e doveri
- Vincoli di parentela
- Lavoratori domestici comunitari ed extracomunitari
- Assunzione
- Lavoro a tempo determinato
- Lavoro ripartito o Job sharing
- Lavoro minorile
- Inquadramento dei lavoratori
- Periodo di prova
- Orario di lavoro
- - Riposo settimanale
- Lavoro straordinario
- Festività
- Ferie
- Assenze e permessi
- Malattia
- Infortunio
- Maternità
- Trasferimento e trasferta
- Risoluzione del rapporto di lavoro
- Retribuzione mensile e contributi INPS




