Licenziamenti e sanzioni disciplinari

Nell’affrontare l’esame degli obblighi che il dettato normativo pone a carico del lavoratore occorre, preliminarmente, incentrare la nostra attenzione sull’art. 2094 del c.c. che nel dare la definizione di “prestatore di lavoro subordinato” precisa, a chiare lettere, come sia da considerare prestatore di lavoro “chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell’impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore”.
Data ultimo aggiornamento: 03/10/2011 15:38
Capitoli:
- Potere disciplinare del datore di lavoro
- Obblighi del lavoratore
- Procedimento disciplinare
- - proporzionalità della sanzione
- - pubblicità del codice disciplinare
- - modalità di contestazione dell'addebito
- - giustificazioni del lavoratore
- Sanzioni disciplinari
- Licenziamenti individuali
- - licenziamento per giusta causa
- - licenziamento per giustificato motivo oggettivo
- - licenziamento disciplinare dei dirigenti
- - licenziamento di particolari categorie di soggetti
- Licenziamenti collettivi
- Preavviso
- Forma e motivazione del licenziamento
- Cause di invalidità del licenziamento
- - nullità del licenziamento
- Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro




