Trattamento economico

Data ultimo aggiornamento: 04/09/2011 21:09

Il lavoratore affetto da malattia ha diritto, oltre alla conservazione del posto di lavoro durante il periodo di comporto, a un trattamento economico in parte a carico dell'INPS e in parte a carico del datore di lavoro.
 
I soggetti aventi diritto al trattamento economico di malattia sono:
 
  • industria e artigianato: operai e categorie assimilate, compresi i lavoratori a domicilio;
  • commercio: operai e impiegati e categorie assimilate, compresi i sacristi;
  • credito, assicurazione, servizi tributari appaltati: salariati;
  • agricoltura: salariati fissi (con contratto annuo o inferiore), braccianti fissi o obbligati o avventizi e assimilati; compartecipanti e piccoli coloni.
  • lavoratori assunti con contratto di inserimento (a cui si applica la disciplina dei contratti a tempo determinato) a seconda del settore di appartenenza;
  • apprendisti di tutti i settori
  • parasubordinati e assimilati iscritti alla gestione separata INPS (purch√© non iscritti ad altre forme di assicurazione obbligatoria e non pensionati);
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori dipendenti da aziende esercenti pubblici servizi di trasporto.

I soggetti, invece, esclusi dal percepimento del trattamento economico di malattia sono:

  • impiegati dell'industria, del credito, delle assicurazioni e dei servizi tributari appaltati;
  • portieri e impiegati dipendenti di proprietari di stabili;
  • viaggiatori e piazzisti;
  • lavoratori domestici;
  • dipendenti da partiti politici e associazioni sindacali;
  • dipendenti degli enti pubblici;
  • dirigenti.




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