CIGO e CIGS senza soluzione di continuità

Un'azienda, dopo un periodo di CIG ordinaria ed un periodo successivo di CIG straordinaria, può chiedere un ulteriore periodo di CIGO, senza soluzione di continuità, qualora sussistano tutti i presupposti previsti dalla legge tra cui:

  • non imputabilità dell'evento
  • temporaneità e transitorietà dello stesso
  • prevedibilità di ripresa dell'attività lavorativa

Nel caso in cui un' azienda abbia fruito di 52 settimane consecutive di CIGO, seguite da 52 settimane di CIGS ed intenda chiedere un ulteriore periodo di CIGO, l'anno di CIGS può essere considerato al pari di una ripresa di attività lavorativa.

Il periodo di CIGS può essere però considerato come ripresa lavorativa solo nel caso in cui non ci sia stata sospensione a zero ore, ma l'attività lavorativa sia comunque proseguita per 52 settimane, seppure ad orario ridotto.

Nel caso in cui la ditta abbia usufruito di 52 settimane di CIGS a zero ore non è ammissibile la richiesta di un nuovo periodo di CIG ordinaria prima che sia trascorso un periodo di almeno 52 settimane di attività lavorativa.

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