Misura del trattamento

La misura dell' indennità di disoccupazione è calcolata in percentuale sulla retribuzione media soggetta a contribuzione (e comunque non inferiore alla retribuzione prevista dai contratti collettivi) relativa ai tre mesi precedenti l'inizio dello stato di disoccupazione (con riferimento all'ultimo giorno di lavoro effettivamente prestato).

La percentuale di commisurazione alla retribuzione dell'indennità è pari al:

  • 60% per i primi 6 mesi
  • 50% per i successivi 2 mesi
  • 40% per gli ulteriori mesi

Retribuzione di riferimento

Ai fini del calcolo della retribuzione del trimestre occorre prendere a riferimento la retribuzione del lavoratore maggiorata dei ratei di tredicesima e di altre mensilità aggiuntive. I ratei di tredicesima mensilità, da considerare nel trimestre, si agganciano alle giornate effettivamente lavorate, per cui se nel trimestre considerato non ci sono giornate di assenza e le giornate lavorate sono 90 questi sono pari esattamente a 3/12 della intera tredicesima rapportata all'anno; lo stesso conteggio si effettua per le mensilità aggiuntive.

Ai fini del calcolo della retribuzione  di riferimento devono dunque essere valutate solo le giornate di effettivo lavoro. 

Devono invece essere decurtate le assenze:

  • determinate da cause soggettive riferibili al lavoratore (malattia, maternità, infortunio, servizio militare o periodi assimilabili, sciopero, permessi non retribuiti), 
  • determinate da cause oggettive riconducibili all'impresa (sospensione dell'attività a qualunque titolo intervenuta, periodi indennizzati con le prestazioni a carico della Cassa integrazione ordinaria e straordinaria).

Non devono essere computate come assenze le festività infrasettimanali, le domeniche e, in caso di settimana corta, il sabato, ricadenti nel periodo effettivo di lavoro.

La retribuzione media giornaliera sarà pertanto determinata dividendo la retribuzione complessiva soggetta a contributi per il numero delle giornate di lavoro effettivo individuate con i criteri appena menzionati.

Nel determinare tale retribuzione di riferimento occorre escludere:

  • l'indennità sostitutiva del preavviso,
  • l'indennità di ferie non godute 
  • il trattamento economico eventualmente corrisposto ad integrazione di prestazioni previdenziali;

Per i lavoratori italiani rimpatriati, la retribuzione di riferimento è quella convenzionale dei lavoratori all'estero.

Per i lavoratori saltuariamente occupati e stagionali la percentuale è pari al 35% per i primi 120 giorni e al 40% per i successivi giorni fino a un massimo di 180 giorni.

Il massimale

Il trattamento di disoccupazione non può, comunque, superare il massimale dei trattamenti di integrazione salariale.

A differenza di questi ultimi, tuttavia, esso non è soggetto alla riduzione del 5,84%, cosicché gli importi lordi e netti del massimale coincidono.

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