Retribuzione mensile e contributi INPS

Il datore di lavoro, contestualmente alla corresponsione periodica della retribuzione, deve predisporre un prospetto paga in duplice copia, una per il lavoratore, firmata dal datore di lavoro, e l'altra per il datore di lavoro, firmata dal lavoratore.

Ai sensi dell'art. 34 del CCNL, la retribuzione del lavoratore è composta dalle seguenti voci:

 - retribuzione minima contrattuale di cui all'art. 33, comprensiva per i livelli D e D super di uno specifico elemento denominata indennità di funzione;
 - eventuali scatti di anzianità di cui all'art. 36;
 - eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio;
 - eventuale superminimo.

 

TABELLE DEI MINIMI RETRIBUTIVI validi dal 1° gennaio 2016

TABELLA A* - LAVORATORI CONVIVENTI (valori mensili)
A 624,65  
AS 738,23  
B 795,01  
BS 851,80   
C 908,60   
CS 956,38   
D 1.135,73 + indennità 156,07
DS 1.192,52 + indennità 156,07

 

Lavoratori conviventi che svolgono oltre le 30 ore settimanali

TABELLA B* - LAVORATORI DI CUI ART. 15 - 2°c.(valori mensili)
B 567,87
BS 596,26
C 658,71

 

Lavoratori conviventi che svolgono meno di 30 ore settimanali 

TABELLA C - LAVORATORI NON CONVIVENTI (valori orari)
A 4,54
AS 5,36
B 5,68
BS 6,02
C 6,35
CS 6,69
D 7,72
DS 8,06

 

TABELLA D - ASSISTENZA NOTTURNA (valori mensili)
  AUTOSUFF. NON AUTOSUFF.
BS 979,57  
CS   1.110,18
DS   1.371,42

 

TABELLA E - PRESENZA NOTTURNA (valori mensili)
LIV. UNICO 655,89

 

  TABELLA F - INDENNITA' vitto e alloggio (valori giornalieri)
  pranzo e/o colazione 1,91
  cena 1,91
  alloggio 1,66
  totale 5,48

 

TABELLA G* - Assistenza a persone non autosufficienti
LIVELLO Valori orari
CS 7,20
DS 8,68

 

Tali prestazioni sono da intendersi limitate alla copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari.

A decorrere dal 22/5/1972 spetta al lavoratore, per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro, un aumento del 4% sulla retribuzione minima contrattuale.

A partire dall'1/8/1992 gli scatti di anzianità non sono assorbibili dall'eventuale superminimo.
Il numero massimo degli scatti è fissato in 7.

Nel mese di dicembre viene erogata la tredicesima mensilità, pari alla retribuzione globale di fatto, in comprensiva dell’indennità sostitutiva di vitto e alloggio.

Per coloro le cui prestazioni non raggiungano un anno di servizio ma cessano nel corso dell’anno, saranno corrisposti tanti dodicesimi di detta mensilità quanti sono i mesi lavorati.

Ricordiamo che la tredicesima mensilità matura anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro, malattia professionale e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto.

Ai sensi della normativa il datore di lavoro è tenuto a rilasciare annualmente ai lavoratori dipendenti la dichiarazione dei redditi, dalla quale risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno; documento valido per la dichiarazione dei redditi e per tutti gli usi consentiti dalla legge (ad esempio la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per il lavoratore straniero).

I contributi sono versati all’INPS dal datore di lavoro con scadenza trimestrale entro i seguenti termini:
 - trimestre entro il 10 aprile;
 - II trimestre entro il 10 luglio;
 - III trimestre entro il 10 ottobre;
 - IV trimestre entro il 10 gennaio.

La quota di contributi a carico datore e a carico lavoratore varia a seconda della fascia nella quale si colloca la retribuzione oraria; per rapporti di lavoro che superano le 24 ore settimanali la fascia contributiva rimane invariata a prescindere dalla retribuzione percepita.

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