Pensione anticipata

La nuova pensione anticipata, istituita a decorrere dal 1° gennaio 2012, prevede il raggiungimento dei seguenti requisiti contributivi:

UOMINI

ANNO

ETA'
2012 42 anni e 1 mese
2013 42 anni e 2 mesi
DAL 2014   42 anni e 6 mesi



DONNE 

ANNO ETA'
2012 41 anni e 1 mese
2013 41 anni e 5 mesi
DAL 2014   41 anni e 6 mesi

 

Per coloro i quali accedano a pensione anticipata ad un'età inferiore a 62 anni, è prevista comunque l'applicazione di una riduzione percentuale del trattamento pensionistico.

Tale riduzione è pari all'1% per ciascun anno mancante ai 62 qualora si acceda al pensionamento all'età di 60 o 61 anni, e sale al 2% per ogni anno ulteriore di anticipo per chi acceda al pensionamento con un'età inferiore a 60 anni.

La riduzione si applica sulla sola quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate fino al 31 dicembre 2011. Nel caso in cui, al momento del pensionamento, gli anni mancanti all'età di 62 non siano interi, la percentuale di riduzione deve essere calcolata a mese.

Per i lavoratori con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre successivamente al 1° gennaio 1996 è altresì prevista una ulteriore possibilità di pensionamento anticipato.

Per questi ultimi, infatti, il diritto alla pensione anticipata (previa sempre risoluzione del rapporto di lavoro), può essere conseguito anche al raggiungimento dei seguenti requisiti minimi e condizioni:

1. 63 anni di età sia per uomini che per donne (requisito anch'esso soggetto ad incremento, a partire dal 2013)
2. 20 anni di contribuzione effettiva;
3. ammontare mensile minimo della prima rata di pensione non inferiore all'importo di 2,8 volte l'ammontare mensile dell'assegno sociale.

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