Totalizzazione

Per accedere all'Istituto della totalizzazione, non sarà più necessario il limite minimo di tre anni di contribuzione in ogni singola gestione ma si potranno totalizzare tutti i contributi versati nelle varie gestioni senza alcun limite temporale contributivo.

I soggetti destinatari della totalizzazione sono coloro che possono esercitare la facoltà di sommare i periodi contributivi ovvero coloro che sono iscritti a:

1. due o più forme di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti, alle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima,
2. forme pensionistiche obbligatorie gestite dagli enti di cui ai D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103,
3. gestione separata,
4. Fondo di previdenza del clero e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.

La totalizzazione potrà dunque essere esercitata da:

1. lavoratori dipendenti;
2. lavoratori autonomi, tra cui artigiani, esercenti attività commerciale, coltivatori diretti,  coloni e mezzadri, imprenditori agricoli professionali;
3. lavoratori parasubordinati, cioè coloro che sono iscritti alla gestione separata;
4. sacerdoti secolari e ministri del culto delle confessioni diverse dalla religione cattolica autorizzate dal Ministero dell'interno con relativo decreto iscritti nell'apposito Fondo di previdenza;
5. liberi professionisti iscritti ad una delle Casse privatizzate e private;
6. iscritti alle forme assicurative sostitutive ed esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria.

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