Permessi retribuiti per i volontari del soccorso alpino

Particolari agevolazioni sono previste per i lavoratori dipendenti, qualora prestino attività di volontariato nel Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club Alpino Italiano.

Per tali operazioni si intendono quelle relative ad ogni intervento alpinistico o speleologico volto al soccorso degli infortunati o di chi versa in stato di pericolo o al recupero dei caduti ed ogni corrispondente attività di addestramento organizzata a carattere nazionale o regionale.

La dichiarazione relativa all'avvenuto impiego dei suddetti lavoratori, in operazioni di soccorso o di esercitazione, è rilasciata dal sindaco del comune in cui le stesse operazioni sono state espletate.

Ai lavoratori dipendenti ed autonomi, volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino (CAI) spettano:

  • il diritto ad astenersi dal lavoro e alla retribuzione nei giorni in cui si svolgono le operazioni di soccorso alpino e speleologico;
  • le indennità per il mancato reddito (lavoratori autonomi) nei giorni in cui si svolgono le esercitazioni.

Il diritto ad assentarsi potrà essere esercitato anche qualora l'intervento sia stato di breve durata, mentre alcune limitazione si pongono in riferimento alle caratteristiche dell'intervento stesso.

I dipendenti, che prestano attività di volontariato nel Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club Alpino Italiano, ai quali è riconosciuto il diritto di assentarsi dal lavoro nei giorni in cui si svolgono le operazioni di soccorso, avranno diritto all'intero trattamento economico e previdenziale relativo ai giorni in cui si sono astenuti dal lavoro e la retribuzione sarà corrisposta direttamente dal datore di lavoro al quale è consentita la richiesta di rimborso all'istituto di previdenza cui il lavoratore è iscritto.

Tale facoltà di rimborso del datore è subordinata all'inoltro di apposita domanda alla competente sede provinciale dell'Istituto di previdenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui il lavoratore ha effettuato l'operazione di soccorso o l'esercitazione.

Essa dovrà contenere:

  • generalità del lavoratore che ha effettuato l'operazione di soccorso o l'esercitazione
  • importo della retribuzione corrisposta
  • attestazione del sindaco, o dei sindaci dei comuni territorialmente competenti
  • relativi tempi di durata
  • dichiarazione sottoscritta dallo stesso datore di lavoro indicante la corrispondente astensione dal lavoro

Condividi questo articolo