24/04/2009
Sicurezza sul lavoro: revisione del Testo unico sulla sicurezza del lavoro
Gli uffici legislativi dei dicasteri Welfare e Giustizia, impegnati da alcuni mesi nella revisione del Testo unico sulla sicurezza del lavoro, modificheranno la versione dell’art. 10-bis contenuta nel decreto correttivo: in sostanza elimineranno la disposizione sull’obbligo di impedimento (cosiddetta norma “salva manager”), che aggiunge un art. 15bis al D. Lgs. 81/2008, ridefinendo, nell’ambito di norme di più spiccato carattere sostanziale, gli obblighi specifici di cui sono destinatari i vari soggetti tenuti a garantire la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro (datori, manager preposti, fornitori, installatori, medici competenti e dipendenti).
Verranno così ricalibrate le aree di responsabilità esclusiva, in modo da fissare meglio il perimetro dei doveri del datori di lavoro e dei manager.
Il datore di lavoro sarà in particolare ritenuto responsabile delle violazioni delle norme antifortunistiche quando riguarderanno obblighi a lui direttamente imputabili oppure quando risulterà infranto il generale dovere di vigilanza che la legge gli assegna.

