20/02/2012

Lavoro Domestico

Si ha rapporto di lavoro domestico quando il lavoratore presta la propria attività per il funzionamento della vita familiare: es. colf, badanti, camerieri, cuochi, governanti, bambinaie.

Tale forma di lavoro è regolata da varie disposizioni normative tra cui l’art. 2068 c.c., la legge 27 dicembre n. 940/1953, la legge 2 aprile n. 339/1958, il DPR 31 dicembre 1971, n.1403.

Va ricordato in ultimo che il lavoro domestico è regolato anche dal CCNL che è stato rinnovato (solo nella parte economica) il 17 gennaio 2012 e scade il 31 dicembre 2012.

Il CCNL all’art. 10 distingue vari livelli di inquadramento:

- Livello A: collaboratori familiari generici, sprovvisti di esperienza, o con esperienza on superiore a 12 mesi, non addetti all’assistenza di persone, nonché lavoratori che svolgono con competenza le proprie mansioni sotto il diretto controllo del datore di lavoro domestico;
- Livello B super: addetto alla compagnia, baby sitter;
- Livello B: collaboratori familiari muniti di necessaria esperienza che svolgono mansioni a livello esecutivo, con specifica competenza;
- Livello B super: svolge mansioni di assistenza a persone autosufficienti ivi comprese se richieste attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti;
- Livello C: collaboratori familiari che, in possesso di esperienza, responsabilità ed autonomia, svolgono i compiti assegnati;
- Livello C super: assistenza a persone non autosufficienti;
- Livello D: collaboratori familiari che ricoprono ruoli di autonomia decisionale e/o coordinamento;
- Livello D super: assistente a persone non autosufficienti con attività, ove richieste, connesse all’esigenza del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assisiti; direttore di casa il quale svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all’andamento della casa.

Il 17 gennaio 2012 sono stati fissati nuovi minimi retributivi derivanti dalla variazione del costo della vita (art. 36 CCNL).


MINIMI RETRIBUTIVI 2012

LIVELLI                                                              Conviventi                                      Non conviventi
                                                             Valori mensili    | Indennità                               Valori orari

A                                                                  595,36                                                             4,33
A SUPER                                                     703,61                                                             5,10
B                                                                  757,73                                                             5,42
B SUPER                                                     811,85                                                             5,74
C                                                                  865,99                                                             6,06
C SUPER                                                     920,11                                                             6,37
D                                                                 1082,48           160,07                                      7,36
D SUPER                                                    1136,60           160,07                                      7,68

LIVELLI                                          Conviventi fino ad un massimo di 30 ore settimanali (valori mensili)

B                                                                                                       541,24
B SUPER                                                                                          568,30
C                                                                                                       627,83

LIVELLI                                                                    Assistenza notturna – Fascia oraria 20-8
                                                        Autosufficienti (valori mensili)    | Non autosufficienti (valori mensili)

B SUPER                                                                                          933,63
C SUPER                                                                                        1058,12
D SUPER                                                                                        1307,10

LIVELLI                                                  Prestazione esclusivamente d’attesa – Fascia oraria 21-8

LIVELLO UNICO                                                                               624,14

È stata modificata anche l’entità dell’indennità di vitto e alloggio relativa al lavoratore convivente:
- Colazione/pranzo € 1.81;
- Cena € 1.81;
- Alloggio € 1.57;
- Totale € 5.19.
In caso di malattia al lavoratore convivente o non convivente, spetta la conservazione del posto per i seguenti periodi:
- Anzianità fino a 6 mesi, superato il periodo di prova, 10 giorni di calendario;
- Anzianità da più di 6 mesi a 2 anni, 45 giorni di calendario;
- Anzianità oltre i 2 anni, 180 giorni di calendario.


ANZIANITA’                        DURATA ASSENZA E TRATTAMENTO A CARICO DEL DATORE DI LAVORO               CONSERVAZIONE POSTO
Fino a 6 mesi (superamento periodo di prova)             Dal 1° al 3° giorno = 50%                                                                  10 giorni di calendario
                                                                                      Dal 4°all’8° giorno= 100%

Oltre 6 mesi e fino a 2 anni                                           Dal 1° al 3° giorno = 50%                                                                  45 giorni di calendario
                                                                                      Dal 4°al 10° giorno= 100%

Oltre 2 anni                                                                   Dal 1° al 3° giorno = 50%                                                                180 giorni di calendario
                                                                                     Dal 4°al 15 giorno= 100%

Se la malattia è in periodo di prova o di preavviso si sospende la decorrenza degli stessi.

Per ogni biennio di servizio, vi è un aumento del 4% della retribuzione del lavoratore (scatti di anzianità).

In merito al contributo che deve essere versato dal datore di lavoro domestico, esso si calcola in base alla retribuzione oraria concordata tra le parti, alla tredicesima mensilità calcolata in misura oraria, al valore convenzionale del vitto e dell’alloggio in misura oraria. I contributi si versano ogni tre mesi per tutte le ore effettivamente lavorate alle quali si sommano quelle pagate per i periodi di momentanea assenza dal servizio per malattia, ferie, festività infrasettimanali, congedo ecc) dove il datore corrisponde una retribuzione ridotta per legge. Le scadenze per il pagamento dei contributi vanno dal 1° al 10 di aprile, luglio, ottobre e gennaio per i quattro trimestri.

Anche l’aliquota contributiva per i datori di lavoro domestico per il 2012 ha subito modificazioni rispetto al 2011. Infatti,

- Con retribuzione oraria effettiva di 7.54, un contributo orario di 1.40 con quota CUAF, 1.41 senza quota CUAF;
- Con retribuzione oraria effettiva oltre 7.54 e fino a 9.19, un contributo orario di 1.58 con quota CUAF, 1.59 senza quota CUAF;
- Con retribuzione oraria effettiva oltre 9.19, un contributo orario di 1.93 con quota CUAF, 1.94 senza quota CUAF;
- Con orario di lavoro superiore alle 24 ore settimanali e con retribuzione oraria di 4.85, un contributo orario di 1.02 con quota CUAF, 1.02 senza quota CUAF.

E’ stato realizzato un nuovo servizio on-line per consultare l’estratto contributivo dove viene messo a disposizione l’elenco dei rapporti di lavoro sia attivi che cessati, relativi agli ultimi 5 anni, dai quali il datore può selezionare il rapporto per visualizzare l’estratto conto.

Dal 1° gennaio 2012 la presentazione delle istanze di rimborso dei contributi previdenziali dovrà avvenire attraverso i servizi telematici, contact server integrato al numero verde 803164, tramite intermediari dell’Istituto.

Le istanze cartacee potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2012. Dal 1° febbraio infatti, avranno validità solo le istanze presentate in modalità on-line.

Il rapporto può essere risolto da entrambe le parti nel rispetto dei seguenti termini di preavviso:

periodi di lavoro domestico superiore a 25h settimanali
- Fino a 5 anni presso lo stesso datore, 15 giorni di calendario;
- Oltre 5 anni presso lo stesso datore, 30 giorni di calendario;

periodi di lavoro domestico inferiore alle 25 h settimanali
- Fino a 2 anni di anzianità presso lo stesso datore, 8 giorni di calendario,
- Oltre 2 anni di anzianità presso lo stesso datore, 15 giorni di calendario;

Il periodo di preavviso per i portieri privati, i custodi di ville ed altri dipendenti che usufruiscono di alloggio è di 30 giorni di calendario fino ad un anno di anzianità e di 60 giorni di calendario per anzianità superiore.

Lavoro domestico a cura del Centro Studi