Bonus Assunzioni Sud e Garanzia Giovani, dal 15 marzo via libera alle domande

 

Dal 15 marzo 2017 possono essere inoltrate le domande per fruire degli incentivi erogati per le assunzioni di giovani iscritti al programma “Garanzia Giovani” o per quelli assunti in alcune regioni del Mezzogiorno.

L’Inps, con le circolari n. 40 del 28 febbraio 2017 e n. 41 del 1° marzo 2017 ha fornito le istruzioni operative per fruire dei suddetti incentivi, erogati per le assunzioni effettuate nel corso del 2017 (dal 1° gennaio al 31 dicembre). Dal momento che i relativi moduli sono disponibili nell’applicazione “DiResCo” del sito dell’Inps dal 15 marzo, è stato chiarito che tutte le richieste presentate da questa data e fino al prossimo 30 marzo, saranno valutate tenendo conto dell’ordine cronologico con cui sono avvenute le assunzioni.

Invece, a partire dal 30 marzo sarà applicata la regola generale, secondo la quale le relative istanze saranno valutate tenendo conto dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Pertanto, il datore di lavoro, intenzionato a fruire dell’agevolazione, dovrà compilare il modulo presente all’interno dell’applicazione “DiResCo” e l’Inps, entro il giorno successivo all’invio della domanda preliminare, effettuerà alcuni controlli (l’effettiva registrazione del lavoratore al programma “Garanzia Giovani”, l’effettivo stato di disoccupazione, etc.) e verificherà la disponibilità delle risorse.

Accolta l’istanza di prenotazione, il datore di lavoro, qualora non lo abbia ancora fatto, entro 7 giorni dovrà assumere il lavoratore per il quale ha chiesto l’incentivo e comunicare tale assunzione all’Inps entro 10 giorni. Qualora non siano rispettati i suddetti termini, la prenotazione della somma sarà annullata e per fruire dell’agevolazione sarà necessario ripetere la procedura.

Il Bonus Garanzia Giovani è rivolto a soggetti con un’età compresa tra i 16 e i 29 anni che non siano inseriti in un percorso di studio o di formazione, assunti con un contratto a tempo indeterminato, determinato o con un contratto di apprendistato professionalizzante.

L’incentivo potrà essere fruito in 12 quote mensili e consiste in un esonero contributivo sulla contribuzione previdenziale pari ad euro 8.060 su base annua, per le assunzioni a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato professionalizzante di durata pari o superiore a 12 mesi, e pari ad euro 4.030 su base annua, per le assunzioni a tempo determinato con durata di almeno 6 mesi. Per i contratti di apprendistato professionalizzante con durata inferiore a 6 mesi, l’incentivo sarà proporzionalmente ridotto in base alla durata effettiva della formazione.

Il “bonus Sud” è, invece, erogato a quei datori di lavoro che assumono soggetti disoccupati assunti in regioni “meno sviluppate” (Sicilia, Campania, Calabria, Puglia e Basilicata) o “in transizione” (Sardegna, Molise e Abruzzo).

Possono essere assunti soggetti disoccupati con un’età compresa tra i 16 e i 24 anni o soggetti disoccupati che abbiano compiuto il 25esimo anno di età ma che siano privi, da almeno 6 mesi, di un impiego regolarmente retribuito.

Il beneficio è fruibile in 12 quote mensili e consiste in un esonero del datore di lavoro dal versamento dei contributi previdenziali nella misura massima di 8.060 euro su base annua per le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato e per le assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante se la durata dello stesso è pari o superiore a 12 mesi, mentre, se la durata è inferiore a 12 mesi, l’importo dell’incentivo sarà proporzionalmente ridotto in relazione all’effettiva durata della formazione.

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