INAIL: al via gli infortuni brevi

A fronte della costituzione del SINP (Sistema Informativo Nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro), introdotto con il Dlgs n.81/08, lettera r) comma 1, si prevedeva l’introduzione, al comma 1 bis, l’obbligo di comunicare telematicamente all’INAIL anche gli infortuni che avrebbero comportano l’assenza dal lavoro di un solo giorno, oltre quello dell’evento. Ma tale normativa è stata poi modificata dal decreto mille proroghe n.244/2016 che ha posticipato la decorrenza di 1 anno.

Pertanto, dal 12 ottobre 2017, entrerà in vigore l’obbligo di comunicare all’INAIL ai soli fini statistici e informativi, senza diritto all’indennizzo, gli infortuni con prognosi di un giorno oltre quello dell’infortunio. In questo modo, il datore di lavoro dovrà comunicare telematicamente all’Istituto anche gli infortuni con prognosi da 1 a 3 giorni, ad esclusione di quanto previsto dall’art.53 del Dpr n.1124/1965 relativo per l’obbligo di denuncia ai fini assicurativi per gli eventi con prognosi superiore a 3 giorni che dà diritto all’indennizzo conto INAIL.

Il datore di lavoro entro le 48 ore dalla ricezione del certificato medico, ossia del relativo numero identificativo del protocollo d’invio, dovrà utilizzare lo stesso modulo telematico in uso per la denuncia ai fini assicurativi, senza compilare i dati retributivi che servono per determinare il corretto calcolo dell’indennità.

Ma la norma lettera r) del comma 1 dell’art.1 del Dlgs n.81/2008 prevede che la denuncia ai fini assicurativi vale anche ai fini informativi e statistici, nulla è detto per il caso contrario.

Questa situazione si potrebbe manifestare, nel caso in cui l’infortunio, inizialmente comunicato ai soli fini statistici, fino a 3 giorni si prolunghi poi oltre i tre giorni, con la necessità di effettuare la denuncia ai fini assicurativi. Tale dubbio, però deve essere solo sciolto dall’INAIL. 

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