Nuovo allineamento del Governo italiano alla normativa sui dispositivi di protezione individuale (DPI)

Con la seduta n.28 del 20 novembre 2018, il Consiglio dei Ministri, sotto la presidenza di Giuseppe Conte, su proposta del Ministero degli Affari europei e dei Ministeri competenti, ha approvato sei decreti legislativi e un decreto del Presidente della Repubblica al fine di adeguare la normativa nazionale alla normativa europea.

Tra questi decreti, troviamo il decreto relativo all’adeguamento della normativa nazionale alle diposizioni del regolamento Ue 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 in tema di dispositivi di protezione individuale che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio.

Nello specifico, si ricorda che i Dispositivi di Protezione individuale (DPI) sono tutte quelle attrezzature e strumentazioni volte a ridurre al minimo i rischi presenti nell’attività lavorativa, al fine di garantire la salute e sicurezza sul lavoro del lavoratore (ad esempio maschere protettiva, occhiali, guanti ecc…).

A seconda del grado di rischio dell’attività lavorativa svolta è previsto l’utilizzo di dispositivi specifici, che in alcune circostanze possono essere anche obbligatori per legge.

Nello specifico, il decreto ha l’intento precipuo di modificare la normativa interna, in modo tale da renderla compatibile con il regolamento UE 2016/425 e di semplificare, chiarire il quadro esistente per l’immissione sul mercato di tali dispositivi. Il tutto è volto a migliorare la trasparenza, l’efficacia e l’armonizzazione delle misure esistenti.

In particolare, il presente decreto propone:

  • il coordinamento con la disposizione generale in materia di mercato, sicurezza e conformità dei prodotti;
  • l’inclusione, a fronte dell’applicazione della nuova normativa, di alcuni prodotti sul mercato che svolgono una funzione ulteriormente protettiva per l’utilizzatore, in precedenza esclusi;
  • maggiore responsabilità degli operatori economici interessati;
  • maggiore qualificazione dei requisiti da applicare alle autorità di notifica e agli altri organismi coinvolti nella valutazione, nella notifica e nella sorveglianza degli organismi notificati.

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