Requisiti di pensionamento forze dell'ordine

Il Sole 24 Ore 11 gennaio 2013


Inps, Messaggio 10 gennaio 2013 n. 545

L'Inps ha precisato, con il messaggio n. 545 del 10 gennaio 2013, che da quest'anno i requisiti pensionistici vigenti per le forze dell'ordine si dovranno adeguare all'incremento della speranza di vita.

In particolare, l'adeguamento dei requisiti, inizialmente esclusivamente quelli anagrafici, alla speranza di vita riguarda il personale delle Forze armate, quello dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, il personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile, ovvero Polizia di Stato, Corpo forestale dello Stato e Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, nonché il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

A decorrere dal 1° gennaio 2013 l'adeguamento agli incrementi della speranza di vita si applica ai requisiti anagrafici e, qualora l'accesso al pensionamento avvenga a prescindere dall'età, a quello contributivo, previsto per il diritto al trattamento pensionistico.

La pensione di vecchiaia si consegue al raggiungimento dell'età anagrafica massima, prescritta dai singoli ordinamenti, variabile in funzione della qualifica o grado, congiuntamente al requisito contributivo previsto per la generalità dei lavoratori.

Per contro, qualora il dipendente raggiunga il limite di età previsto in relazione alla qualifica o al grado di appartenenza nel 2013 e non abbia, a tale data, già maturato i requisiti previsti per la pensione di anzianità, il requisito anagrafico previsto per l'accesso al pensionamento di vecchiaia deve essere incrementato di 3 mesi. 

Nel Messaggio sono, poi, specificati i nuovi requisiti per l'accesso al pensionamento, vigenti a decorrere dal 1° gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2015, ovvero raggiungimento dell'anzianità contributiva di 40 anni e 3 mesi, indipendentemente all'età; raggiungimento di un'anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e con un'età di almeno 57 anni e 3 mesi; raggiungimento della massima anzianità contributiva, corrispondente all'aliquota dell'80%, a condizione che essa sia stata raggiunta entro il 31 dicembre 2011, attesa l'introduzione del contributivo pro-rata dal 1° gennaio 2012, ed in presenza di un'età anagrafica di almeno 53 anni e 3 mesi.

In merito si rammenta che nel caso di accesso alla pensione con il requisito dei 40 anni di contribuzione, indipendentemente dall'età anagrafica, occorre tenere presente che l'accesso al trattamento pensionistico subisce, rispetto ai 12 mesi di finestra mobile, un ulteriore posticipo di un mese per requisiti maturati nell'anno 2012, di due mesi per requisiti maturati nell'anno 2013 e di tre mesi per i requisiti maturati a decorrere dal 2014. 

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