05/10/2009

QUALI SONO GLI “INTERVENTI MINIMI” OBBLIGATORI PER LE PMI?

Il Testo Unico – D. Lgs. 81/08 - ha introdotto tutta una serie di importanti novità in materia di sicurezza sul lavoro al fine di elevare il livello di protezione dei lavoratori e di favorire, nel contempo, la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro:

-          Documento per la valutazione dei rischi,

che dovrà contenere e formare:

-          Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (datore di lavoro e/o consulente esterno nominato);

-          Addetto antincendio e gestione emergenze (dipendenti);

-          Addetto primo soccorso (dipendenti);

-          Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (eletto dai propri colleghi);

-          Mansionistici artt. 36-37 (tutti i dipendenti);

-          Medico competente.

 

Le figure devono essere formate con appositi corsi di formazione .

 

Successivamente all’apposita verifica da parte del Medico Competente potranno risultare necessari ulteriori documenti quali:

-          Valutazione rischio stress da lavoro correlato;

-          Valutazione rischio Rumore;

-          Valutazione rischio Vibrazioni;

-          Valutazione rischio incendio;

-          Valutazione rischio chimico.

 

Per tutto il settore EDILE (muratori, imbianchini, idraulici, ecc.) è necessaria la predisposizione anche del POS (piano operativo di sicurezza D. Lgs. 494) inoltre negli appalti, sia pubblici che privati, è reso obbligatorio la predisposizione del DUVRI (documento unico valutazione rischi interferenti).

 

 

Si precisa, inoltre, che ogni attività deve dotarsi degli strumenti minimi per adempiere alle eventuali emergenze aziendali quali:

-          estintori;

-          cassetta di primo soccorso.