Azioni positive

Nel momento in cui si affronta l'esame dell'istituto delle "pari opportunità", occorre premettere, come, al riguardo, si intende fare riferimento al complesso delle disposizioni legislative poste in essere allo scopo di eliminare le disparità fra uomo e donna in diversi ambiti, che spaziano dalla formazione scolastica e professionale, all'accesso al mercato del lavoro ed alla progressione di carriera.

Le donne sono state per decenni soggetti invisibili nel mondo del lavoro. Le stesse in passato cominciavano a lavorare in età giovane, avevano minori aspirazioni, un livello di istruzione più basso rispetto a quello degli uomini ed il lavoro era essenzialmente vissuto per lo più come un'esperienza transitoria.

Con il passare del tempo, però, la continua e crescente partecipazione delle stesse al mercato del lavoro è andata trasformando, come logica conseguenza, gli andamenti dell'occupazione.

Occorre sul punto, però, aver cura di precisare ed evidenziare che seppur dai dati inequivocabilmente emerge che la forbice occupazionale fra donne e uomini ha subito una riduzione, anche per effetto della copiosa ed incisiva normativa registratasi, non può omettersi di considerare che risultano, ancora, evidenti forti disparità che si riscontrano soprattutto nella fase dell'accesso al lavoro, nei percorsi di carriera, nei trattamenti salariali ecc.

E proprio in considerazione di quanto evidenziato la promozione delle pari opportunità nell'ambito lavorativo diventa una problematica di grande attualità.

Non risulta pleonastico evidenziare come il primo ostacolo che le donne incontrano nell'accesso al mondo del lavoro deriva, talvolta, dal proprio ambito familiare.


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