Contratti di solidarietà difensivi

In aggiunta agli interventi di cassa integrazione guadagni (ordinaria, straordinaria e in deroga) un ulteriore strumento che le imprese possono utilizzare per evitare o ridurre le eccedenze di personale e contenere i costi del lavoro è rappresentato dai contratti di solidarietà che consentono una riduzione delle ore di lavoro a fronte di benefici economici per i dipendenti e l'azienda (contratti di solidarietà interna o difensivi).

Proprio al fine di favorire l'utilizzo di questo strumento, il Legislatore è di recente intervenuto in più direzioni nel corso di quest'anno per semplificarne le modalità di accesso (ricorso da parte di aziende ammesse a procedure concorsuali, modifica del parametro di congruità, possibilità del pagamento diretto e delle prestazioni di lavoro straordinario ecc.). Tali misure di semplificazioni trovano specifica applicazione ai contratti di solidarietà stipulati dal 3 agosto 2009.

E' inoltre prevista una seconda tipologia di contratti di solidarietà che si caratterizzano per una riduzione stabile dell'orario di lavoro finalizzata a nuove assunzioni (contratti di solidarietà esterna o espansivi). Questa tipologia ha avuta scarsa applicazione, in quanto i lavoratori subiscono una riduzione retributiva in conseguenza della diminuzione dell'orario di lavoro.

Per entrambe le tipologie è necessaria la stipula di un accordo collettivo aziendale stipulato con i sindacati maggiormente rappresentativi sul piano nazionale. A differenza di quanto previsto per l'accesso ai trattamenti di cassa integrazione guadagni, non sono richieste specifiche causali, bensì l'esigenza di procedervi per evitare esuberi di personale o incrementare l'occupazione.

Il documento che segue tratta gli aspetti relativi all'applicazione dei contratti di solidarietà difensivi.


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