Contributo per l’acquisto di servizi per l’infanzia (art. 4)

Negli undici mesi successivi al termine del congedo di maternità, la madre, al posto del congedo parentale, può chiedere un contributo utilizzabile per pagare una babysitter o in alternativa la retta di un asilo nido, pubblico o privato.

La suddetta richiesta può essere formulata anche dalla lavoratrice che abbia in parte già usufruito del congedo parentale.

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