Distacco e contratto di rete: codatorialità

Il decreto 76/2013 convertito nella legge 99/13 ha introdotto all'art  30 del D.Lgs.276/2003 il comma 4 ter che ammette qualora il distacco di personale avvenga tra aziende che abbiano sottoscritto un contratto di rete di impresa che abbia validità ai sensi del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, la codatorialità dei dipendenti ingaggiati  con regole stabilite attraverso il contratto di rete di impresa.

Tale previsione normativa rappresentando un'assoluta novità non specifica i singoli aspetti della figura e del ruolo del "codatore" di lavoro e i conseguenti riflessi sul piano dei profili di responsabilità penale, amministrativa e civile.

E' intervenuta la circolare del Ministero del Lavoro n. 35/2013 a definire il concetto di codatorialità disciplinata nel contratto di rete nei termini della configurabilità del potere direttivo in capo a ciascun imprenditore.

Pertanto l'accertamento di eventuali responsabilità penali, civili e amministrative sarà disposto in base ai contenuti normativi del contratto di rete, senza che si possa automaticamente configurare una solidarietà tra tutti i partecipanti al contratto di rete stesso.

Condividi questo articolo