I RIFLESSI SUGLI ALTRI ISTITUTI DEL RAPPORTO DI LAVORO

Mensilità aggiuntive (13ma, 14ma)

ü Sospensione a zero ore: i ratei maturano a carico dell'INPS.

ü Riduzione dell'orario di lavoro: i ratei maturano a carico azienda per le ore lavorate nel mese.

Se l'ammontare dell'integrazione salariale è inferiore al massimale della CIG, il rateo matura a carico dell'INPS fino al raggiungimento del massimale, senza integrazione fino al 100% della retribuzione a carico azienda.

Ferie

ü Sospensione a zero ore: i ratei non maturano.

ü Riduzione dell'orario di lavoro: i ratei maturano a carico azienda per le ore lavorate nel mese sul criterio delle frazioni inferiori o superiori a 15 giorni.

Trattamento di Fine Rapporto

Se la cessazione del rapporto di lavoro interviene nel corso dell'intervento di CIG, i ratei del TFR maturano a carico dell'INPS che erogherà le quote comunicate dal datore di lavoro.

In tutte le altre ipotesi, la maturazione è a carico dell'azienda.

Il trattamento di fine rapporto matura sul 100% della retribuzione corrente (retribuzione teorica).

Malattia

ü Sospensione a zero ore: prevale il pagamento dell'integrazione salariale, ad eccezione dell'ipotesi della malattia sorta prima dell'intervento di CIG che interessi un lavoratore addetto ad un reparto, stabilimento o azienda ove l'attività non è totalmente sospesa.

ü Riduzione dell'orario di lavoro: prevale l'erogazione dell'indennità di malattia con eventuale integrazione, se prevista dalla contrattazione collettiva, a carico dell'azienda.

Maternità

ü Sospensione a zero ore: prevale l'erogazione dell'indennità di maternità.

ü Riduzione dell'orario di lavoro: non sono cumulabili i due trattamenti economici, indennità di maternità e CIG. Dunque, se la lavoratrice intende fruire del periodo di congedo, le sarà corrisposta l'indennità di maternità dall'INPS. Qualora, invece, la lavoratrice rientri in servizio, ad esempio dopo il periodo di astensione obbligatoria o di congedo parentale, le sarà corrisposta la retribuzione per le ore prestate di lavoro e l'integrazione salariale per le ore di riduzione con ricorso alla CIG.

Dall'inizio della gestazione e fino ad un anno di vita del bambino, le lavoratrici madri non possono essere sospese, salvo che il ricorso alla CIG riguardi l'intera azienda o l'intero reparto cui la lavoratrice è addetta.

Festivita'

ü Sospensione a zero ore:

-         retribuzione mensilizzata: le ore sono a carico dell'INPS;

-         retribuzione ad ore: sempre pagate dal datore di lavoro le festività del 25 aprile e 1° maggio nonché tutte le festività che cadono nei primi 15 giorni dall'inizio della CIG. Dopo i primi 15 giorni, sono a carico dell'INPS le festività infrasettimanali, escludendo sempre sabati e domeniche.

ü Riduzione dell'orario di lavoro: il pagamento è a carico del datore di lavoro.

 

Infortunio professionale

In caso di infortunio sul lavoro accorso al dipendente, per tutto il periodo di prognosi sarà corrisposta dall'INAIL l'indennità di inabilità temporanea con integrazione a carico del datore di lavoro fino al raggiungimento dell'indennità di CIG.

Anzianita' di servizio

Durante l'intervento della CIG continua a decorrere a tutti gli effetti di legge e contrattuali l'anzianità di servizio presso l'azienda (es. maturazione degli scatti di anzianità, periodo di riferimento per il preavviso contrattuale ecc.ecc.).

Assemblee sindacali

Le ore di partecipazione ad un'assemblea sindacale sono retribuite a carico del datore di lavoro se cadono in orario di lavoro.

Sono invece integrate dall'INPS se si svolgono al di fuori dell'orario di lavoro.

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