LA DOMANDA DI CIG IN DEROGA

Nei casi in cui l'intervento della CIG in deroga riguardi unità produttive localizzate in più regioni e gli accordi siano stati sottoscritti presso il Ministero del Lavoro con la presenza delle Regioni interessate, la domanda per la concessione della CIG in deroga deve essere inoltrata alla Direzione generale degli ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione del Ministero del Lavoro.

Per l'intervento che riguardi unità produttive site in una sola regione, essendo stati stipulati gli accordi a livello regionale, la domanda dovrà essere presentata alla Regione competente o, qualora lo prevedano gli accordi tra Ministero e Regione, alla Direzione regionale del lavoro.

La presentazione della domanda deve essere effettuata entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui ha avuto inizio la riduzione o la sospensione dell'orario di lavoro oppure, in caso di richiesta di pagamento diretto da parte dell'INPS, entro 20 giorni dall'inizio della sospensione.

Per la Regione Lombardia la domanda di ricorso alla CIG in deroga deve essere presentata esclusivamente in via telematica dal sito www.dote.regione.lombardia.it.

Successivamente alla trasmissione on line della domanda e dell'istruttoria a cura degli Enti competenti interessati, sarà emanato un decreto regionale di autorizzazione. Tale decreto è pubblicato sul sito della Regione Lombardia (v. http://www.formalavoro.regione.lombardia.it; https://gefo.servizirl.it/dgformazione/) che dovrà pertanto essere consultato per verificare l'approvazione della domanda.

La domanda deve essere compilata ed inviata per singola unità produttiva, specificando i dati dei lavoratori per i quali si fa ricorso alla CIG e gli estremi del verbale di accordo sindacale. Alla domanda dovrà essere allegato l'accordo sindacale. Nelle ipotesi di ricorso alla CIG in deroga per intervenute procedure concorsuali in azienda, alla domanda devono essere allegati i documenti relativi (es. sentenza di fallimento, decreto di concordato preventivo ecc.).

Nell'ambito della procedura, le imprese, pur non obbligate, hanno la possibilità di farsi assistere o rappresentare dalle associazioni di categoria. 

La concessione del trattamento di integrazione salariale in deroga è disposta dal Ministero del Lavoro o dalla Regione competente che trasmetterà all'INPS, in via telematica, tutte le informazioni relative alle autorizzazioni concesse, compreso l'elenco dei lavoratori beneficiari.

Anche in assenza del versamento della quota di finanziamento delle prestazioni del 30% a carico delle Regioni, l'INPS è autorizzato dal Ministero del Lavoro ad erogare l'intero sostegno al reddito ai lavoratori destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga.

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