LA MISURA DELL’INTEGRAZIONE SALARIALE

Sono indennizzate dall'INPS le ore non prestate sino al normale orario settimanale (40 ore o minore orario previsto dal CCNL).

La misura dell'integrazione salariale è pari all'80% della retribuzione globale lorda che il lavoratore avrebbe percepito per le ore di lavoro non effettuate, entro il limite in ogni caso del massimale mensile, rapportato su base oraria. La misura oraria si ottiene dividendo il massimale mensile per le ore lavorabili in ciascun mese.

Per il 2010 il massimale annuo per le prestazioni di cassa integrazione guadagni ammonta alle misure di seguito indicate (rispettivamente, al lordo e al netto della riduzione contributiva a carico del lavoratore del 5,84%):  

Superiore a 1.931,86

1.073,25

1.010,57

Pari o inferiore a 1.931,86

892,96

840,81

Retribuzione (euro)

Massimale lordo (euro)

Massimale netto (euro)

 

Per i periodi di integrazione salariale il lavoratore ha diritto all'accredito della contribuzione figurativa utile sia per la maturazione del diritto alla pensione sia per la misura del trattamento pensionistico.

L'ammontare dei contributi è determinato sulla base della retribuzione globale lorda cui è riferita la stessa integrazione salariale.

Nel corso dell'intervento di integrazione salariale al lavoratore spettano gli assegni per il nucleo familiare, al ricorrere dei requisiti previsti dalla normativa in materia.

Condividi questo articolo