Normativa nazionale e recepimento a livello regionale.

Il Decreto Legge 76/2013 all'art 2 comma  2, convertito nella legge 99/2013, intende uniformare l'offerta formativa pubblica per l'intero territorio nazionale in riferimento al contratto di apprendistato.

Presupposto è che il contratto di apprendistato è il principale strumento di ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

A tale scopo il legislatore nazionale ha invitato il livello regionale entro il 30 settembre 2013 ad adottare le linee guida per la disciplina per il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, anche derogando alle disposizioni previste nel D.Lgs. 167/2011.

Il termine è stato disatteso dalla Conferenza Stato-Regioni.

Fallita in data 17 ottobre 2013 la prima proposta con il parere contrario della Regione Puglia, a seguito di confronti e osservazioni solo il 20 febbraio 2014 si è giunti all'approvazione delle linee guida sull'apprendistato. 

Con  l'Accordo sono stati stabiliti dei punti essenziali per un percorso formativo che deve garantire ai giovani un' effettiva formazione durante il contratto di apprendistato.

Le Regioni e le Province autonome si impegnano a recepire  i contenuti approvati il 20 febbraio scorso entro 6 mesi dalla data di approvazione degli stessi.

Restano tuttavia ferme le competenze delle Province Autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dello Statuto speciale e delle relative norme di attuazione.

I punti essenziali riguardano il finanziamento dell'offerta formativa pubblica e le modalità di fruizione della stessa, nonché la formalizzazione delle competenze e della qualifica conseguita.

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