Premessa

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, ha emanato il decreto attuativo dell'art. 4, commi 24 e seguenti, della Legge n. 92 del 2012, che ha introdotto, in via sperimentale per il periodo 2013 - 2015, il congedo obbligatorio e il congedo facoltativo del padre, oltre a contributi economici destinati alla madre per agevolarne il rientro al lavoro al termine del congedo obbligatorio.

Il decreto ministeriale in oggetto si compone di 10 articoli, i primi tre riguardano i criteri di accesso e le modalità di utilizzo delle misure sperimentali, di cui al comma 24, lett. a), dell'art. 4 della Legge n. 92 del 2012, ovvero l'istituzione del congedo obbligatorio, per un giorno, e del congedo facoltativo, per due giorni, a favore del padre. In attuazione del predetto art. 4, comma 24, lett. b), gli artt. da 4 a 8 disciplinano la fruizione, da parte della madre, di contributi economici per pagare un'eventuale babysitter o la retta di un asilo nido, pubblico o privato. L'art. 9 prevede gli effetti che l'utilizzo dei suddetti contributi economici producono sul congedo parentale e, infine, l'art. 10 contiene disposizioni finanziarie.

Esaminiamo ora i singoli articoli nel dettaglio.

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