Tipologie di soggetti che richiedono l’intervento

Tipologia 1: imprese, aziende e datori di lavoro che non hanno i requisiti di legge per l'accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, comprese le imprese del settore edilizia.

Tipologia 2: imprese che presentino domande in deroga al termine della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria,comprese quelle dell'edilizia.

Per entrambe le tipologie, i datori di lavoro devono aver esaurito gli ammortizzatori sociali previsti dalla legge per le sospensioni, ordinarie e straordinarie, dell'attività lavorativa, compresi quelli che scaturiscono dall'applicazione dell'art.3, comma 17, della Legge 28 giugno 2012, n. 92, ossia sospensione dal lavoro con intervento dei fondi bilaterali ovvero dei fondi di solidarietà.

Il datore di lavoro deve preventivamente verificare la sussistenza dei requisiti e delle condizioni di accesso agli ammortizzatori sociali e darne attestazione nella richiesta di CIGD.

In particolare, per quel che concerne la CIGO deve essere verificato l'effettivo esaurimento del numero totale di settimane richiedibili secondo i criteri e il sistema di calcolo disposto dall'INPS.

La regione Lombardia precisa che la domanda on line prevede una dichiarazione specifica, con cui l'istante deve attestare, in regime di autocertificazione la sussistenza della condizione appena esposta. 

L'eventuale riscontro, in sede di istruttoria, di una condizione che non coincide con quanto dichiarato, determina la revoca dell'autorizzazione all'intervento della CIG in deroga e l'applicazione di quanto previsto dall'art. 76, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.4452.

Ed ancora, il verificarsi  delle condizioni per l'accesso alla cassa integrazione ordinaria determina l'immediata cessazione del trattamento di CIGD, anche se precedentemente autorizzata, in base a quanto stabilito nell'allegato 1 - Modalità applicative dell'Accordo 2013.

Infatti, i decreti autorizzativi della Regione prevedono una clausola di "auto-sospensione", che stabilisce la sospensione dell'autorizzazione al trattamento di CIG in deroga al verificarsi delle condizioni per l'accesso alla CIGO; dato che ai sensi dell'art. 5 della Legge n. 164 del 1975, l'accesso alla CIGO deve essere preceduto da consultazione sindacale, l'azienda che può accedere alla CIGO dopo l'inizio della CIG in deroga, può avviare la consultazione sindacale anche contestualmente, fermo restando che per accedere alla CIGD si deve raggiungere un accordo sindacale; l'azienda inoltra l'istanza per la CIG in deroga; la Regione eroga il provvedimento con la clausola di "auto-sospensione"; la sospensione diventa effettiva ogni volta che matura un mese intero di CIGO in corrispondenza dell'inizio di un mese di calendario; l'azienda presenta la domanda di CIGO entro la scadenza; utilizza tutto il periodo di CIGO richiesto; esaurito il periodo di CIGO  torna ad utilizzare la CIGD nel rispetto della data di scadenza originariamente autorizzata.

I soggetti che rientrano nella Tipologia 1 possono presentare solo la richiesta per l' intervento A, salvo le eccezioni di cui sopra, una volta esaurito l'intervento A e se ricorrono le condizioni, possono chiedere l'intervento B

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