Risarcimento del danno

In molti casi, i lavoratori avanzano al proprio datore di lavoro richieste di risarcimento del danno per danni procurati non aventi natura retributiva (es: danno biologico).

L'importo erogato a tale titolo non concorre alla formazione della base imponibile per il calcolo dei contributi di assistenza e previdenza sociale.

Tale importo non concorre neanche alla formazione del reddito da lavoro dipendente. Infine, l'importo erogato non concorre alla determinazione della retribuzione utile al calcolo del Tfr.

Condividi questo articolo