Contribuzione figurativa

Per i periodi di fruizione sono riconosciuti i contributi figurativi dell'indennità nella misura settimanale, pari alla media delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi due anni.

I contributi figurativi sono utili ai fini del diritto e della misura dei trattamenti pensionistici; essi non sono utili ai fini del conseguimento del diritto, nei casi in cui la normativa richieda il computo della sola contribuzione effettivamente versata.

Anche la NASpI da diritto alla contribuzione figurativa, ed è riconosciuta anche ai soci lavoratori delle cooperative e al personale artistico con rapporto subordinato a tempo indeterminato.

Essa è rapportata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni utili, comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per 4,33.

Per gli eventi di disoccupazione che si verificheranno a decorrere dal 1° gennaio 2016, la contribuzione figurativa è rapportata alla predetta retribuzione entro un limite di retribuzione pari a 1,4 volte l’importo massimo mensile della prestazione della NASpI.

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