Servizi telematici e scadenze per la presentazione delle domande


Per il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione ASpI la domanda deve essere presentata all’INPS, esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali:

• WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;
• Contact Center multicanale attraverso il numero telefonico 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
• Patronati/intermediari dell’Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi con il supporto dell’Istituto.

La domanda deve essere presentata entro il termine di due mesi che decorre dalla data di inizio del periodo indennizzabile così individuato:

a) ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro;
b) data di definizione della vertenza sindacale o data di notifica della sentenza giudiziaria;
c) data di riacquisto della capacità lavorativa nel caso di un evento patologico (malattia comune, infortunio) iniziato entro gli otto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro;
d) ottavo giorno dalla fine del periodo di maternità in corso al momento della cessazione del rapporto di lavoro;
e) ottavo giorno dalla data di fine del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;
f) trentottesimo giorno successivo alla data di cessazione per licenziamento per giusta causa.

Come incentivo all'autoimprenditorialità, è prevista la possibilità per il lavoratore che ha diritto all’'ndennità di disoccupazione ASpI e Mini-ASpI, di usufruire dei sussidi in forma anticipata non ancora percepiti in un’unica soluzione, in modo da intraprendere un’attività di lavoro autonomo o di auto o micro impresa, o per associarsi in cooperativa.

L’INPS, con circolare n. 62 del 2015, fornisce le istruzioni operative a riguardo, comunicando agli utenti che è necessario inoltrare una specifica domanda all’INPS entro la fine del periodo in cui è prevista la fruizione dei sussidi e, comunque, entro i seguenti termini temporali:

• entro 60 giorni dalla data di inizio dell’attività autonoma o parasubordinata o dell’associazione in cooperativa;
• entro 60 giorni dalla presentazione della domanda di ASpI o mini ASpI, nel caso in cui l’attività autonoma era già preesistente e il lavoratore rimasto senza lavoro decidesse di svilupparla a tempo pieno.

Restano esclusi dalla possibilità di ottenere la quota rimanente del sussidio di disoccupazione in forma anticipata, in un’unica soluzione, i beneficiari che sono decaduti dall’indennità prima della domanda di liquidazione anticipata, per aver prodotto un reddito superiore a quello previsto per la contemporanea fruizione dei sussidi di disoccupazione o per aver omesso di comunicare all’INPS l’inizio dell’attività di lavoro autonomo.

Le norme sul termine e la modalità di presentazione della domanda e sui termini di decorrenza del trattamento della NASPI sono identiche a quelle per le indennità ASpI e mini-ASpI; il termine di presentazione della domanda è di sessantotto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Infine, l'articolo 8 pone a regime la possibilità, in via sperimentale, per il periodo 2013-2015, di chiedere la liquidazione anticipata ed in unica soluzione dell'indennità (o dei ratei residui spettanti), ai fini dell’avvio di un’attività di lavoro autonomo o di un’attività in forma di impresa individuale o per associarsi in cooperativa (anche già esistente), anche se non sono state ancora fornite specifiche tecniche dal Ministero del Lavoro e dall’INPS in merito.

 

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