Indennità una tantum per i collaboratori coordinati e continuativi disoccupati

Si dispone, infine, in via transitoria per il triennio 2013-2015 quanto segue:

a) il requisito minimo di almeno quattro mensilità di contribuzione alla gestione separata INPS, nell’anno precedente, è ridotto a tre mesi al fine della fruizione dell’indennità;  
 
b) l’indennità viene elevata dal 5% al 7% del minimale annuo di reddito richiamato in precedenza, per il 2012: € 998,06 o € 1.045,10 a seconda se si prende a base il minimale o quello maggiorato; 
 
c) vengono integrate le risorse finanziarie a copertura della concessione della indennità nella misura di 60 milioni annui di euro per il citato triennio.
 
Nel corso del periodo transitorio, in sede di monitoraggio, si provvede a verificare la rispondenza dell'indennità alle finalità di tutela, considerate le caratteristiche della tipologia contrattuale, allo scopo di verificare se la portata effettiva dell'onere, corrisponde alle previsioni iniziali e anche al fine di valutare, eventuali correzioni della misura stessa, quali la sua sostituzione con tipologie di intervento previste (Mini-Aspi).

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