Indennità a carico dell'INPS

L'indennità a carico dell'INPS ricorre dal 4° giorno di malattia fino al 180°, mentre i primi tre giorni, detti di carenza, non sono indennizzabili dall'Istituto.
Il 4° giorno viene calcolato dalla data di inizio della malattia, come indicato sulla certificazione medica. 

Per i lavoratori a tempo indeterminato, l'indennità a carico dell'INPS spetta per le giornate comprese in un periodo di 180 giorni in un anno solare, sommando tutti i giorni di malattia, compresi quelli per cui non è stata corrisposta alcuna indennità (carenza, festività). Sono esclusi da tale computo, invece, i giorni di malattia professionale, di malattia per infortunio sul lavoro, malattia tubercolare, i giorni di astensione per maternità (sia obbligatoria che facoltativa).

Per i lavoratori a tempo determinato, l'indennità a carico dell'INPS spetta per un periodo non superiore all'attività lavorativa effettuata nei 12 mesi antecedenti alla malattia, sempre entro il tetto massimo dei 180 giorni.
 
Si sottolinea tale indennità non viene corrisposta per i periodi successivi alla cessazione del contratto a termine.
 
Le giornate di malattia indennizzabili dall'INPS a partire dal 4° giorno di malattia si differenziano a seconda della qualifica professionale:
  • impiegati e quadri del settore terziario: tutti i giorni di malattia compreso sabato, domenica, festività cadenti nei giorni feriali - sono escluse le festività cadenti di domenica;
  • operai (compresi gli agricoli): tutti i giorni di malattia compreso sabato - sono escluse le domeniche e le festività cadenti nei giorni feriali e di domenica.

L'indennità a carico dell'INPS si calcola sulla retribuzione media globale giornaliera (RMGG) percepita dal lavoratore sulla base delle seguenti percentuali:

- dal 4° al 20° gg di malattia 
  • operai, salariati, impiegati del settore terziario: 50% della RMGG;
  • dipendenti pubblici esercizi e laboratori di pasticceria: 80% della RMGG;

- dal 21° al 180° gg di malattia

  • dipendenti imprese dello spettacolo: 60% della RMGG;
  • operai, salariati, impiegati del settore terziario: 66,66% della RMGG;
  • dipendenti pubblici esercizi e laboratori di pasticcerie: 80% della RMGG.

L'indennità si riduce ai 2/5 delle percentuali suindicate nel caso di giorni di ricovero ospedaliero.

Viene invece anticipata in busta paga dal datore di lavoro che poi la recupera tramite la denuncia UNIEMENS.

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