Trattamento economico

Durante il congedo di maternità la lavoratrice ha diritto ad un trattamento economico.

Il trattamento economico erogato durante la maternità consiste in un'indennità economica giornaliera posta a carico dell'INPS pari all'80% della retribuzione media globale giornaliera del periodo di paga immediatamente precedente l'inizio del congedo, maggiorata dei ratei delle mensilità aggiuntive e degli altri elementi ricorrenti della retribuzione.

Tale trattamento economico è riconosciuto anche durante i periodi di interdizione anticipata e prorogata disposti dalla DPL.

Le giornate indennizzate dall'INPS durante il periodo di congedo sono:

  • impiegate: tutti i giorni di calendario escluso festività nazionali ed infrasettimanali coincidenti con la domenica;
  • operaie: tutti i giorni di calendario escluso domeniche e festività nazionali e infrasettimanali.

Se previsto dal CCNL di riferimento, il datore di lavoro è tenuto ad integrare l'indennità dell'INPS fino al raggiungimento del trattamento economico complessivamente previsto dal contratto.

Lo stesso trattamento economico previsto durante il congedo di maternità spetta al padre che fruisce del congedo di paternità.

Si sottolinea, inoltre, che l'indennità di maternità può essere goduta anche dalle lavoratrice che all'inizio del congedo di maternità siano:

  • sospese;
  • disoccupate;
  • assenti dal lavoro senza retribuzione;

purché tra l'inizio di questi eventi e il congedo non siano trascorsi più di 60 giorni.

I periodi di congedo di maternità sono computati nell'anzianità di servizio, compresi quelli relativi alla tredicesima mensilità o alla gratifica natalizia e alle ferie.

Durante il periodo di congedo di maternità matura il TFR, la tredicesima mensilità e le ferie.

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