L’attivazione dei tirocini attraverso i Consulenti del Lavoro

Dal 1 gennaio 2010 i Consulenti del Lavoro hanno anche la possibilità di erogate tirocini formativi e di orientamento.

Sul sito della Fondazione Lavoro è stata attivato per i delegati un vero e proprio "sportello tirocini" che raccoglierà tutte le domande di attivazione che pervengono dai Consulenti del Lavoro delegati e fungerà anche da tutor esterno individuato dalla Fondazione Lavoro per i tirocini di loro competenza.

La procedura telematica predisposta dalla Fondazione è molto semplice e si sviluppa nelle seguenti fasi:

• qualsiasi azienda può rivolgersi ai CDL muniti di delega per conferire mandato di trovare un tirocinante in un determinato ruolo; qualsiasi Consulente delegato potrà proporre alle aziende un soggetto da avviare in tirocinio;
• Una volta individuato il tirocinante idoneo, il CDL compila i campi del modello predisposto all'interno dello "sportello tirocini" sul sito della Fondazione Lavoro, inviando così la richiesta di attivazione;
• la Fondazione, avvalendosi del Comitato Scientifico della Fondazione Studi, dopo aver valutato dal punto di vista formale e sostanziale la correttezza del progetto formativo, assegna un ID automatico e progressivo alla richiesta di tirocinio e genera in automatico, in triplice copia, la Convenzione di Tirocinio e il progetto o programma formativo;
• i documenti, generati in PDF con in calce la firma digitale e certificata del Presidente della Fondazione Lavoro, verranno inviati tramite e-mail al delegato richiedente ,usando la PEC istituzionale; il consulente delegato richiedente deve farli firmare all'azienda ospitante e al tirocinante e provvedere a tutte le comunicazioni obbligatorie;
• una volta raccolte le firme, il CDL delegato invia in formato elettronico la scansione dei documenti alla Fondazione per l'archiviazione, la quale deve garantirne l'invio alla regione e ai servizi ispettivi territoriali del Ministero del Lavoro.

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