Assegno temporaneo per figli minori – prime indicazioni INPS

Con il Messaggio n. 2371 del 22 giugno 2021 l’INPS ha fornito le prime istruzioni in merito all’operatività dell’assegno per figli minori introdotto dal Decreto Legge n. 79/2021 che sarà temporaneamente riconosciuto ai soggetti non beneficiari dell’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF). 


L’assegno temporaneo è destinato a tutti i nuclei familiari che attualmente non rientrano tra i destinatari dell’ANF, e può essere richiesto dai soggetti che, al momento della domanda e per tutta la durata del beneficio, siano in possesso, cumulativamente, dei seguenti requisiti:
•    essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
•    essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
•    essere residente e domiciliato in Italia con i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
•    essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale;
•    essere in possesso di un ISEE in corso di validità.

L’assegno mensile sarà riconosciuto in misura progressivamente crescente ai nuclei familiari in possesso di un livello ISEE inferiore, seguendo le tabelle allegate al Decreto Legge n. 79/2021. In particolare, è prevista:
•    una soglia minima di ISEE fino a 7.000 euro, fino alla quale gli importi spettano in misura piena, pari a 167,5 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, ovvero a 217,8 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi;
•    una soglia massima di ISEE pari a 50.000 euro, oltre la quale la misura non spetta.


È altresì disposta una maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio minore disabile presente nel nucleo.

La domanda potrà essere presentata a partire dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, tramite l’apposita procedura online, tramite il Contact Center INPS oppure rivolgendosi a uno degli Istituti di patronato. 


L’Assegno sarà, di norma, riconosciuto a decorrere dal mese di presentazione della domanda.

È tuttavia previsto un periodo “cuscinetto” di tre mesi per la presentazione delle prime istanze: gli utenti avranno infatti tempo fino al 30 settembre 2021 per poter presentare le istanze di accesso al beneficio con decorrenza 1° luglio 2021.

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