Assunzioni lavoratori disabili: agevolazioni anche per il 2019 fino ad esaurimento fondi

A seguito dell’introduzione del Decreto Legislativo n.151/2015, i datori di lavoro che impiegano almeno 15 dipendenti sono obbligati ad assumere un numero di soggetti disabili che varia in base al numero di lavoratori validi occupati e computabili. Quindi, i datori di lavoro che impiegano un numero di dipendenti:  

  • Dai 15 ai 35 sono obbligati ad assumere 1 disabile;  

  • Dai 36 ai 50 sono obbligati ad assumere 2 disabile;  

  • Oltre i 50 dipendenti devono riservare il 7% dei lavoratori occupati.  

Tuttavia, non devono essere ricompresi nel conteggio i lavoratori a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi, i disabili, i soci di cooperative di produzione e lavoro, i dirigenti, i lavoratori assunti con contratto di inserimento, i lavoratori occupati con contratto di somministrazione presso l’utilizzatore (salvo quanto disposto dall’art.34,comma 3 del Decreto legislativo n.81/2015), gli apprendisti, i lavoratori assunti per attività da svolgersi all’estero per la durata di tale attività.   

Tutti i datori di lavoro, entro 60 giorni dal momento in cui scatta l’obbligo, devono presentare la richiesta di assunzione. Le modalità attraverso cui è possibile procedere con l’assunzione del lavoratore appartenete alle categorie protette sono di due tipi: la chiamata nominativa e l’avviamento per graduatoria. Con la prima, l’azienda una volta registrata la scopertura provvederà in autonomia alla scelta del lavoratore disabile da inserire in organico. Inoltre, la normativa consente, per ogni sede operativa in cui si registra la scopertura, di poter stringere con il Centro per l’Impiego una convenzione per dilatare i tempi di inserimento del personale disabile. Con la seconda, il Centro per l’impiego, in base alla graduatoria delle liste di collocamento, provvederà ad inviare all’azienda la persona da assumere obbligatoriamente per ottemperare alla normativa.  

Anche per il 2019, con il D.L. del 3 luglio 2019, il Ministero del lavoro di concerto con il Ministero per la famiglia e il Mef, ha previsto nuovi fondi per la fruizione dell’incentivo per l’assunzione di lavoratori disabili, previsto dall’art.13 comm1 e 1 bis L.68/1999.  

La misura del beneficio varia in base alle caratteristiche del lavoratore assunto e del rapporto di lavoro instaurato:  

  • Per i lavoratori disabili assunti con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria del T.U. in materia di pensioni di guerra, l’incentivo consiste in un contributo pari al 70% della retribuzione mensile lorda, per una durata di 36 mesi.  

  • Per i lavoratori disabili assunti con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato che abbiano una riduzione della capacità lavorativa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria del T.U. in materia di pensioni di guerra, il contributo è pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per una durata di 36 mesi.  

  • Per i lavoratori disabili assunti con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% l’incentivo è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per una durata di 60 mesi.  

  • Per i lavoratori disabili assunti con un rapporto di lavoro a tempo determinato con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% l’incentivo è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali. L’incentivo, però, spetta per tutta la durata del rapporto, purchè questo non abbia una durata inferiore a 12 mesi.  

Il datore di lavoro che vuole fruire dell’incentivo dovrà effettuare la richiesta all’INPS nella sezione Diresco “151-2015”. Il beneficio sarà riconosciuto dall’INPS secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande sino ad esaurimento fondi.

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