Bando Isi 2016 per l’agricoltura

L’Inail, con la pubblicazione dell’Avviso pubblico Isi agricoltura 2016, ha previsto un finanziamento a favore delle micro e piccole imprese che operano nel settore agricolo.

Il beneficio è destinato all’acquisto o al noleggio di macchine o trattori (agricoli o forestali) caratterizzati da:

  • soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti;
  • riduzione del rischio rumore;
  • miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole.

Il bando ISI- Agricoltura 2016, finanzia 3 tipologie di progetto, può essere, infatti, previsto “l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di due beni al massimo, da associare secondo questo schema:

A partire dal 10 novembre 2016 e fino al 20 gennaio 2017 ogni impresa agricola potrà presentare una sola domanda inserendo sul sito dell'Inail i dati relativi all'azienda e tutte le informazioni utili alla descrizione del progetto per il quale si chiede il finanziamento.

Ad ogni singola domanda, sulla base di alcuni parametri predeterminati, viene attribuito un punteggio e quelle domande a cui sarà attribuito un numero di punti pari o superiore a 100 potranno essere inviate delle aziende attraverso lo sportello informatico.

Sulla base dell'ordine cronologico delle domande verrà pubblicato l'elenco delle imprese agricole che potranno accedere al beneficio, pertanto tutte le imprese presenti nella lista potranno presentare alla sede Inail competente tutta la documentazione richiesta per l'accesso al finanziamento.

In caso di esito positivo dell'esame della domanda e della relativa documentazione, in relazione alla realizzazione del progetto, sono previsti i seguenti termini:

  • 180 giorni nel caso di acquisto diretto di mezzi agricoli e forestali;
  • 365 giorni nel caso di noleggio con patto di acquisto.

Inoltre è prevista una copertura in conto capitale pari al

  • 50% delle spese ammissibili sostenute e documentate;
  • 40% dei costi sostenuti dalle altre aziende.

I fondi saranno erogati solo in seguito alla conclusione del progetto e il contributo previsto oscillerà tra un minimo di mille e un massimo di 60mila euro.

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