Casellario giudiziale - obbligo di acquisizione nel caso di contatti diretti e regolari con minori

L’INL ha fornito chiarimenti in merito alle sanzioni applicabili in caso di violazione dell’obbligo previsto dall’art. 25-bis del DPR n. 313/2012, il quale impone ai datori di lavoro di ottenere il casellario giudiziale di un lavoratore prima procedere con la sua assunzione in tutti i casi in cui l’attività lavorativa preveda il contatto diretto e regolare con minori
Tale obbligo è volto a rilevare già in fase preassuntiva l’eventuale esistenza di condanne per i reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies, c.p., ovvero l’avvenuta irrogazione a carico del candidato di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori.
Il datore di lavoro che contravvenga a tale obbligo è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 10.000 e 15.000 euro.
Con nota n. 967 del 17 giugno 2021 l’INL ha precisato che, nell’ipotesi in cui il datore di lavoro proceda ad assumere contestualmente più lavoratori in violazione dell’obbligo in argomento, la sanzione deve essere irrogata una sola volta e che la pluralità di lavoratori coinvolti potrà rilevare unicamente quale elemento di valutazione della gravità del fatto, eventualmente in sede di adozione della successiva ordinanza ingiunzione.

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