CCNL Metalmeccanici Industria - rinnovo dal 1° giugno 2021

Con l'Accordo di rinnovo del CCNL Metalmeccanica Industria siglato lo scorso 5 febbraio 2021, le parti firmatarie hanno previsto numerosi cambiamenti, tra cui la nuova classificazione del personale a decorrere dal 1° giugno 2021.

Con l'intento di adeguare l'inquadramento professionale ai cambiamenti organizzativi, tecnologici e professionali degli ultimi anni, a decorrere dal mese di giugno i dipendenti sono inquadrati seguendo una classificazione che prevede 9 livelli di inquadramento raggruppati in 4 campi di responsabilità di ruolo:

  • Ruoli di gestione del cambiamento e Innovazione: livello A1;
  • Ruoli specialistici e gestionali: livelli B1, B2, B3;
  • Ruoli tecnici specifici: Livelli C1, C2, C3;
  • Ruoli operativi: livelli D1 e D2.

Ciascun datore di lavoro dovrà pertanto provvedere al corretto reinquadramento di tutto il personale, facendo riferimento non soltanto alle mansioni assegnate ma anche ai diversi livelli di responsabilità affidati a ogni singolo dipendente e tenendo presente la seguente tabella di raccordo:

 

Livelli CCNL fino al 31/05/2021

Livelli CCNL dal 01/06/2021

8

A1

7

B3

6

B2

5S

B1

5

C3

4

C2

3S

C1

3

D2

2

D1

1

eliminato

Oltre alla classificazione, si segnalano anche le seguenti novità:

  • rivalutazione dei minimi salariali, che sarà attuata progressivamente tramite 4 tranches erogate a giugno degli anni 2021, 2022, 2023, 2024;
  • modifica del regime normativo applicabile agli apprendisti: viene abbandonato il sistema basato sul sotto inquadramento della risorsa durante il periodo di formazione e diviene applicabile un sistema che prevede la progressione della retribuzione in misura percentuale rispetto al trattamento economico previsto per il livello di destinazione (85%, 90%, 95%);
  • incremento, a decorrere da giugno 2022, del contributo a carico del datore di lavoro per l'adesione al Fondo di previdenza complementare di settore (Fondo Cometa) di lavoratori under 35 nuovi iscritti;
  • stabilizzazione dell'importo di welfare pari a 200€ annui;
  • contributo una tantum e facoltativo di 35 euro, rivolto ai lavoratori non iscritti al sindacato, da trattenere sulla retribuzione del mese di giugno 2021.

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