Congedo per i lavoratori padri: novità per il 2019

Con il messaggio n. 591 del 13/02/2019, l’INPS ha recepito quanto disposto dalla legge di Bilancio 2019, in tema di congedo obbligatorio e facoltativo per i lavoratori padri.  

Nello specifico, all’art. 1 comma 278, lettera a), la normativa ha previsto che la durata del congedo obbligatorio del padre è aumentata per l’anno 2019 a 5 giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita del bambino. Mentre, in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale i 5 giorni potranno essere fruiti dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore.  

Si precisa che devono presentare domanda di congedo all’INPS solo i lavoratori per i quali è previsto che il pagamento dell’indennità venga erogato direttamente dall’Istituto. Mentre, nel caso in cui le indennità siano anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro la fruizione del congedo, senza presentare alcuna domanda all’Istituto. Il padre per poter fruire del congedo obbligatorio dovrà presentare in forma scritta al datore di lavoro le date in cui intende beneficiarne, con un anticipo di almeno 15 giorni sulla base della data presunta parto.  

 

Condividi questo articolo