Contributo fondo perduto: via alle istruzioni

La domanda va presentata telematicamente direttamente all’Agenzia delle Entrate, utilizzando lo specifico modello,  avvalendosi anche degli intermediari.

L’agenzia delle Entrate con la circolare n. 15 /E  del 13 giugno fornisce alcuni chiarimenti in merito alla fruizione del contributo a fondo perduto, previsto dal Decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020.

L’istanza si può presentare dal 15 giugno fino al 13 agosto 2020. Per gli eredi che fanno domanda dopo aver rilevato l’attività di un parente deceduto la richiesta si può presentare, invece dal 25 giugno al 24 agosto.

Per predisporre e inoltrare l’istanza, si potrà usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline ovvero una specifica procedura web, nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Il contribuente potrà avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione delle fatture elettroniche.

L’agevolazione riguarda gli esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo o agrario, titolari di partita Iva colpiti dall’emergenza Coronavirus, i cui ricavi o compensi, nel periodo di imposta 2019, non hanno superato la soglia di 5 milioni di euro e che, nel mese di aprile 2020, hanno rilevato un “fatturato” o “corrispettivi” inferiori ai due terzi di quelli di aprile 2019.

Ma ci sono due eccezioni alla regola generale:

-la prima nel caso in cui il soggetto interessato abbia avviato la propria attività a partire dal 1° gennaio 2019 (il contributo spetta allora a prescindere dal calo del fatturato);

- la seconda per i soggetti con domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi (sisma, alluvione, crollo strutturale), ancora in emergenza al 31 gennaio 2020 (dichiarazione dello stato di emergenza da Covid -19).

In merito al calcolo, si dovrà tener conto della differenza fra il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 e il valore corrispondente del mese di aprile 2019, applicando una  percentuale in relazione all’ammontare di ricavi e compensi. In particolare le percentuali sono:

  • 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 400 mila euro
  • 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro
  • 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro

Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

I contributi a fondo perduto per le imprese che hanno subito danni a causa del Coronavirus verranno erogati dall’Agenzia delle Entrate entro una decina di giorni direttamente sul conto corrente dei richiedenti che rientrano nei parametri fissati dal legislatore.​​​​​​​

In ultima analisi il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi.

 

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